Salta la scadenza del 31 luglio 2024
Il decreto legge Infrastrutture approvato in Cdm autorizza il Mit ad approvare il progetto esecutivo del Ponte sullo Stretto di Messina “anche per fasi costruttive”, invece che “entro il 31 luglio 2024”, come era previsto inizialmente nel decreto sul Ponte del marzo 2023.
Per determinare l’aggiornamento del valore contrattuale dell’opera, il decreto Infrastrutture conferma quanto previsto dal decreto Stretto, cioè che si deve calcolare il rapporto fra le tariffe del 2023 e quelle del 2021, ma aggiunge la previsione “laddove applicabili”. (Ansa)

ogni tanto una buona notizia, finalmente stavolta i cantieri apriranno
PONTE SUBITO !
In effetti, in un territorio dove è normale costruire una casa a spizzichi e bocconi, lasciano ferri scoperti per successivi lavori e senza intonaco mattoni a vista…ci sta
E poi chiuderanno fino all’ approvazione del secondo lotto!
un decreto palesemente illegittimo che se dovesse essere convertito in legge farà di Messina carne di porco. Farebbe bene il Sindaco Basile ad attivarsi legalmente per fermare questo mostrum giuridico che consente all’impresa appaltante di devastare una città senza avere la certezza di poter davvero finire il ponte e comunque farsi pagare lo stesso. Una truffa vergognosa ai danni della comunità messinese e dello Stato, che sgancerà soldi senza certezze.
Messina rischia di diventare una nuova Pompei!
Jasu pigghiatutti.. non facciamo ridere…
Come se per edificare un appartamento si redigesse il progetto una stanza alla volta….
Mah! Vedo però che , d’ora in avanti sembrano ancora mancare tempi certi, incardinati in un cronoprogramma definito.
E’ come dire che il Ponte Verrazzano abbia devastato New York, e il Golden Gate abbia devastato San Francisco… ma si sa che in Italia siamo più acculturati, e ragioniamo in un altro modo.
E va bene, noi che siamo arrivati alla civiltà per primi, lasciamoci pure superare da tutto il resto del mondo…