Aeroitalia si è aggiudicata la gara dal valore di 3 milioni di euro aperta dalla Regione per potenziare lo scalo. Prime tratte già da ottobre
COMISO – Nel pieno della crisi estiva dell’aeroporto di Catania, con la chiusura causata dall’eruzione dell’Etna e disagi per migliaia di viaggiatori, la Regione Siciliana aveva dichiarato che sarebbe stato potenziato l’aeroporto di Comiso. E da Palermo sono arrivate novità in tal senso. Aeroitalia si è aggiudicata la gara dal valore di 3 milioni di euro, indetta dal dipartimento regionale delle Infrastrutture e dei trasporti, per il potenziamento dello scalo. La novità riguarda 8 nuovi voli a settimana, da ottobre 2026 e per 12 mesi.
Le rotte e le parole di Schifani
Il programma riguarda la tratta verso Pisa, confermata con due voli a settimana. Poi saranno attivate rotte per Napoli e Venezia (due frequenze ciascuna). E infine da Comiso si potrà raggiungere Malta. Un collegamento, quest’ultimo, considerato strategico anche per rafforzare “la vocazione internazionale dell’aeroporto”. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha affermato: “Abbiamo deciso da tempo di investire nuove risorse per aumentare capacità e operatività dello scalo di Comiso, che ha dimostrato la sua funzione strategica durante l’ultima emergenza voli causata dalla chiusura dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa a causa dell’eruzione dell’Etna”.
E ancora. “Abbiamo una strategia chiara: far crescere lo scalo sia sul fronte dei collegamenti passeggeri sia su quello cargo. I nuovi voli e i 47 milioni stanziati dal governo regionale per l’area merci vanno nella stessa direzione: rafforzare il ruolo dell’aeroporto e creare nuove opportunità di sviluppo per tutto il territorio ibleo e la Sicilia sudorientale”.
Aricò: “Risorse stanziate e nuove rotte”
Come lui Alessandro Aricò, assessore alle Infrastrutture: “Con questo intervento garantiamo un anno intero di collegamenti, aumentando le frequenze e introducendo nuove destinazioni. L’investimento di 3 milioni di euro rappresenta una scelta concreta a sostegno dell’aeroporto e del territorio ibleo. Pisa viene confermata, mentre Napoli e Venezia entrano stabilmente nel quadro dei collegamenti e Malta aggiunge un’importante dimensione internazionale. Comiso non è e non può essere considerato un aeroporto di serie B. Il nostro obiettivo è garantire allo scalo le condizioni per esprimere pienamente il proprio potenziale, a beneficio del turismo, delle imprese e dell’intera economia del territorio. Per troppo tempo si è parlato di annunci e promesse. Oggi parliamo invece di risorse stanziate, di un servizio garantito per dodici mesi, di nuove rotte e di collegamenti internazionali. Sono risultati concreti”.
Il rafforzamento dei collegamenti rappresenta un’opportunità importante per il territorio della provincia di Ragusa e per l’intera Sicilia sudorientale, che potrà contare su una maggiore accessibilità sia verso importanti città italiane sia verso una destinazione internazionale. “Sempre più risultati. È questa la direzione che dobbiamo seguire – ha concluso Aricò – Comiso continua a volare e deve farlo con una programmazione stabile e con collegamenti capaci di sostenere lo sviluppo del territorio. Dal 27 settembre avremo una ragione in più per guardare al futuro dello scalo con fiducia”.

