Aeroporto nella Piana di Milazzo: lanciata una petizione online

Aeroporto nella Piana di Milazzo: lanciata una petizione online

Redazione

Aeroporto nella Piana di Milazzo: lanciata una petizione online

venerdì 14 Agosto 2026 - 06:30

L'iniziativa di un gruppo di cittadini per chiedere l'inserimento dello scalo messinese nel Piano nazionale degli aeroporti

Un gruppo di cittadini, professionisti e residenti della Città metropolitana di Messina ha promosso una petizione popolare sulla piattaforma Change.org per chiedere la realizzazione dell’Aeroporto della provincia di Messina, individuando l’area della Piana di Milazzo e della Valle del Mela.

Come spiegano i promotori nella lettera inviata alla redazione, la proposta intende colmare un vuoto infrastrutturale che pesa sul territorio: «La nostra iniziativa nasce dalla consapevolezza che la Città metropolitana di Messina rappresenta l’unica area metropolitana siciliana e una delle principali in Italia del tutto priva di uno scalo aeroportuale diretto nel proprio bacino provinciale, imponendo tempi e costi di adduzione che penalizzano gravemente il diritto alla mobilità di cittadini e imprese».

I numeri dello studio di fattibilità

A sostegno della mobilitazione vengono citati i dati estratti dallo Studio di Fattibilità Economico-Trasportistica e dall’Analisi Costi-Benefici. Secondo l’analisi, l’opera presenta numeri chiari sulla propria sostenibilità e sul ritorno economico per la collettività.

«L’infrastruttura intercetta oltre 780.000 abitanti (inclusa la fascia tirrenica palermitana e il nord ennese), rispondendo a una domanda inespressa stimata in 450.000 passeggeri/anno e riducendo il peso del “costo dell’insularità”», evidenziano i promotori. L’analisi condotta secondo i parametri europei e dell’Enac mostra inoltre un rapporto benefici/costi pari a 1,60, con un valore attuale netto economico stimato in oltre 250 milioni di euro.

Impatto su lavoro, turismo e merci

Tra le ricadute attese, la petizione pone l’accento sull’occupazione e sul rilancio dei flussi turistici verso la provincia e l’arcipelago eoliano: «L’operatività a regime genererebbe oltre 3.400 posti di lavoro tra impatti diretti, indiretti e indotti, a cui se ne aggiungono 3.200 nella fase di cantiere».

Sul fronte turistico si stima un aumento del 25% degli arrivi dall’estero, pari a circa 300mila visitatori all’anno, consentendo di raggiungere il molo di Milazzo in soli 15 minuti per i collegamenti verso le Eolie. I vantaggi riguarderebbero anche l’esportazione dei prodotti florovivaistici e agroalimentari locali grazie al terminal merci dedicato, capace di ridurre drasticamente i tempi di consegna.

L’obiettivo dei promotori è raccogliere l’attenzione delle istituzioni competenti per far sì che la struttura venga inserita nel Piano nazionale degli aeroporti.

5 commenti

  1. Non si farà mai, danneggerebbe troppo Catania e ciò non è consentito…

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  2. Riccardo D'Agostino 14 Agosto 2026 15:07

    Ho 83 anni ricordo benissimo ancora con i pantaloni corti, una volta si incominciava ad indossare i pantaloni lunghi non prima aver compiuto 18 anni.
    Si tenevano comizi in piazza Piano Baele, dove veniva chiesto a gran voce la progettazione e costruzione dell’aeroporto nella piana di Milazzo. Sono passati circa 70 anni e ancora si richiede la stessa cosa.

    L’uomo in questo mentre è andato sulla luna e noi ancora aspettiamo che qualcuno ci faccia questo regalo.
    Io all’età di 20 anni ho lasciato la mia terra per andare a vivere a Roma, dove tutt’ora vivo con la mia famiglia figli e nipotini.
    Mia moglie nata a Roma voleva che tutti gli anni trascorressimo il periodo di ferie in Sicilia, amava il gusto delle cose buone e la cordialità dei siciliani.
    Purtroppo ormai sono disincantato vuoi per l’età vuoi perché è molto difficile realizzare oggi l’aeroporto, dopo che la piana è un insieme di abitazione che una volta non c’erano, perché era tutta campagna.
    Auguri di buon ferragosto

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  3. Sarebbe molto più utile del ponte sullo stretto!

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  4. Qualcuno mi spiega quale sarebbe il bacino di utenza dal momento che a partire da Capo d’Orlando andrebbero a Palermo e che da Taormina andrebbero a Catania?
    Sarebbe un aborto come quello di Reggio Calabria
    Soldi del cittadini sprecati per un fallimento già scritto

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  5. Angelo Paratore 15 Agosto 2026 18:55

    Secondo me sarebbe la cosa più giusta da fare, perché sicuramente porterebbe tantissimi benefici a tutto il territorio interessato, Tantissimi posti di lavoro in più, tantissimo turismo in più, molto meno tempo per tutto e nello stesso tempo ci creerebbe uno sviluppo commerciale a grande regime, Quindi io la vedo come una cosa molto positiva i tutti i sensi, Darebbe tantissimo lavoro a tantissimi giovani, laureati e non, rimanendo nella nostra terra, invece di andarsene su al nord oppure addirittura all’estero.

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