Centrale nel giro della Nazionale giovanile pronta alla sua prima esperienza in Sicilia e con coach Barbieri. Il presidente Costantino sul palazzetto: "Aspettiamo notizie ad inizio settimana prossima"
MESSINA – Akademia Sant’Anna continua a investire sul futuro e sul talento italiano assicurandosi le prestazioni della centrale Laura Franceschini, giovane atleta che unisce qualità fisiche, esperienza nei Campionati Nazionali e un percorso già consolidato nelle selezioni Azzurre. Originaria di Rieti, classe 2006, Franceschini è una centrale di 190 cm che approda a Messina dopo un percorso di crescita sviluppatosi in alcune delle realtà più importanti della pallavolo giovanile italiana, distinguendosi fin da giovanissima per potenzialità tecniche e rendimento.
Queste le prime parole di Laura Franceschini in collegamento dalla sua casa a Roma: “Ringrazio il presidente per le bella presentazione e non vedo l’ora di iniziare, scendere a Messina e conoscere tutti. Sono molto giovane e ho ancora tantissimo da migliorare e imparare, l’anno di Brescia mi ha fatto crescere perché aveva compagne con tanta esperienza. Nell’ultima stagione sono stata più protagonista e ho fatto esperienza. Ho degli idoli, il mio punto di riferimento è Anna Danesi, parliamo dell’olimpo della pallavolo”.

A presentarla il presidente Fabrizio Costantino che ha speso per lei belle parole e successivamente ha aggiornato la stampa sulla situazione palazzetto: “È passata una settimana dalle elezioni, la giunta comunale dovrebbe essere costituita tra oggi e domani e potremo attenderci qualche informazione più sicura ad inizio della prossima settimana. Non abbiamo avuto contatti ma ho scritto un messaggio al sindaco, abbiamo una ventina di giorni per l’eventuale switch dal PalaRescifina al PalaTracuzzi. Ricordo che dobbiamo lanciare la campagna abbonamenti e serve comunicarlo prima di aprila. Aspettiamo fiduciosi l’incontro che ci permetterà di capire dove giocheremo l’anno prossimo”.
Prima esperienza in Sicilia e con coach Barbieri
L’approdo a Messina rappresenta, per la giovane centrale, una nuova opportunità nel contesto di un progetto ambizioso in cui si punterà a coniugare competitività e valorizzazione dei talenti emergenti. Il suo arrivo porterà qualità e prospettiva nel reparto delle centrali messinesi, inserendo nel roster una giocatrice giovane ma già abituata a confrontarsi con ambiti di alto livello. Soprattutto una doppia novità perché è la prima esperienza in Sicilia e prima volta con coach Barbieri che già conosceva senza averlo mai avuto come allenatore.
Il restare a Sud e trovare coach Barbieri: “Mi sono trovata benissimo al sud, il calore si fa sentire ed è stata una componente importante e ha influito sulla mia scelta. Coach Barbieri è un altro fattore che mi ha convinto, non ci ho mai giocato ma ne ho sentito parlare da compagne di squadra, è un allenatore che lavora tanto, bravo nella tecnica e a livello umano e per me che sono giovane è importante questo. Messina la conoscevo da prima perché la seguivo e ci ho giocato contro, è una società importante, ambiziosa e parlando con presidente e allenatore mi sono ritrovata a sposare il progetto. Lì credo potrò crescere serenamente e dare il mio contributo alla squadra”.
Centrale moderna e fisicamente strutturata, Franceschini si distingue per presenza a muro, rapidità negli spostamenti e capacità di incidere nei primi tempi. Le sue caratteristiche, unite agli importanti margini di crescita ancora a disposizione, ne fanno uno dei profili più interessanti della nuova generazione del volley italiano.
Sul suo modo di intendere il ruolo di centrale e che tipo di giocatrice sia in campo risponde: “Per altezza e caratteristica da quando ho iniziato piccola siccome ero alta ho sempre fatto il centrale, mi è piaciuto e ho sempre continuato. A Fasano giocando ho migliorato un po’ tutto ma devo continuare a lavorare sodo perché penso si possa sempre migliorare. Io preferisco giocare davanti in velocità, ovvio che adoro murare perché mi gasa tanto, mi dà energia. In campo io sono una persona molto positiva, aperta ma al tempo stesso concentrata. Metto la cosiddetta ‘cazzimma’”.
Il passato di Laura Franceschini
Formatasi nel prestigioso Volleyrò Casal de’ Pazzi, società da sempre punto di riferimento per la crescita dei migliori talenti nazionali, ha collezionato importanti riconoscimenti e risultati di rilievo nelle competizioni giovanili, affermandosi tra le centrali più promettenti della propria generazione. Nelle ultime stagioni, Franceschini ha maturato esperienza in Serie A2, indossando le maglie della Valsabbina Millenium Brescia e Olio Pantaleo Volley Fasano, confrontandosi con continuità in un campionato altamente competitivo e proseguendo il proprio percorso di crescita tecnica e personale.

Nel corso dell’ultima annata – in terra pugliese – ha calcato il taraflex in 30 gare con 163 punti complessivi all’attivo, dei quali 111 in attacco e il 47,8 %. A conferma della propria incisività al centro della rete, ha inoltre realizzato 38 muri, che si aggiungono ai 14 ace fatti registrare.
Le esperienze in azzurro
Con la maglia della Nazionale italiana ha conquistato la medaglia d’oro al Campionato Europeo Under 17 nel 2022, prendendo anche parte, l’anno successivo, all’Eyof (European Youth Olympic Festival). Il suo percorso in Azzurro è proseguito anche negli ultimi mesi, con la partecipazione a due collegiali della Nazionale Under 22, ad ulteriore conferma della fiducia riposta nei suoi confronti dallo staff tecnico federale.

“Dalla Nazionale – conclude Franceschini – mi porto dietro le esperienza che ho fatto ed è sempre un onore aver vestito quella maglietta, essere convocata, allenarmi e ho avuto anche la possibilità di allenarmi qualche settimana con Velasco e Parisi, tutti puntiamo ad arrivare lì. Essere convocata, aver vinto un europeo, sono esperienze che mi porto con gioia”.
