Alicudi riapre la sua scuola, ci sono solo due alunni

Alicudi riapre la sua scuola, ci sono solo due alunni

Redazione

Alicudi riapre la sua scuola, ci sono solo due alunni

venerdì 07 Novembre 2025 - 10:34

Era rimasta chiusa per due anni

Ad Alicudi, la più remota delle Eolie, l’anno scolastico ha ripreso vita dopo una chiusura durata due anni. La storica scuola isolana, un tempo nota come la più piccola d’Europa, potrebbe ora detenere un record, accogliendo solo due bambini nella sezione materna.

La riapertura segna un momento di speranza. I due scolari, entrambi di origine straniera, saranno seguiti da un unico maestro, supportato da un collaboratore scolastico.

La sede e i fondi per il futuro

La piccola sede scolastica, situata in una villetta tradizionale eoliana in collina (al “gradino 357” del percorso mulattiera), è stata oggetto di un recente impegno finanziario.

L’amministrazione comunale di Lipari ha stanziato 265mila euro provenienti dai fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Questi fondi sono destinati alla progettazione e all’esecuzione di lavori per l’efficientamento energetico della struttura, che ricade sotto l’Istituto Comprensivo Lipari 1.

Una storia di lotta e resilienza

La scuola di Alicudi vanta una storia singolare. In passato, era già stata al centro dell’attenzione nazionale per ospitare appena tre alunni e per le difficoltà operative dovute al maltempo, che spesso impediva l’arrivo dell’insegnante con l’aliscafo. La notizia spinse un’insegnante di Milano a trasferirsi sull’isola per garantire l’istruzione ai bambini.

Ma il destino demografico di Alicudi non ha cambiato rotta: gli studenti, crescendo, si sono trasferiti sulla terraferma, portando alla chiusura dell’istituto due anni fa. Nonostante la cessazione delle lezioni, i locali non sono mai rimasti inattivi, grazie alla biblioteca “tra Cielo e Mare”, creata nel 2017 grazie alla donazione di oltre 7.000 volumi da parte dell’attrice Mascia Musy, vedova dello scrittore Franco Scaglia, i cui libri furono trasportati da Roma sull’isola con l’ausilio degli asini, gli unici “mezzi” di trasporto.

Non solo Alicudi: la crisi delle Isole Minori

Il fenomeno non è isolato. Anche a Filicudi, il Centro di preparazione agli esami continua a funzionare solo grazie alla presenza di adolescenti di origine tunisina e marocchina.

Una crisi demografica ed infrastrutturale che persiste in tutte le Eolie minori (anche Panarea e Stromboli), nonostante iniziative come i recenti “Stati Generali” a Lipari. Al termine della stagione estiva, molti residenti permanenti abbandonano gli scogli per le difficoltà legate ai servizi essenziali — trasporti, sanità e istruzione pubblica — trasferendosi principalmente a Milazzo o nelle vicine cittadine costiere per poi fare ritorno solo in vista della successiva stagione turistica.

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