L’idea lanciata dai consiglieri provinciali Muscarello e Francilia è stata sottoposta a Ricevuto, Petrella e ai sindaci del comprensorio. “Attualmente incalcolabile danno ambientale”
I consiglieri Provinciali Antonino Muscarello e Matteo Francilia(UDC), hanno sottoposto all’attenzione del Presidente della Provincia Regionale di Messina, Ricevuto, dell’Assessore all’ambiente Petrella e ai Sindaci del Comprensorio Jonico, una proposta per elevare il livello di pulizia e sicurezza sul territorio. Nello specifico, nel comprensorio della Riviera Jonica, negli ultimi anni si sono sempre più accentuati nell’alveo dei torrenti fenomeni di danno ambientale, causati dal conferimento abusivo di materiali di qualsiasi tipo, altamente inquinanti , che hanno di fatto trasformato i torrenti stessi in vere e proprie discariche abusive.
“Il recente episodio verificatosi nel torrente Agrò – scrivono i due -, in cui sono stati scaricati numerosi copertoni poi incendiati, i quali oltre al danno ambientale hanno anche seriamente messo a rischio l’incolumità di quanti transitavano sulla vicina autostrada A18, invasa dal fumo, dimostra, ove ancora ve ne fosse bisogno, che la tutela e la pulizia dei torrenti, passa prima di qualsiasi tipo di intervento, dal controllo degli ingressi degli stessi, ove transitano liberamente automezzi non ben individuati, che scaricano alla foce dei torrenti materiali di risulta e materiali inquinanti di qualsiasi tipo e natura, arrecando un notevole danno all’ambiente e di riflesso all’incolumità dei territori dei comuni ricadenti nelle vicinanze dei torrenti stessi”.
“Nell’apprezzare la recente determina dell’Assessorato all’ambiente della Provincia Regionale di Messina, che ha predisposto interventi per la rimozione di materiali ingombranti ed inquinanti – continuano i consiglieri -, riteniamo CHE SIA PRIORITARIO ED URGENTE, organizzare in sinergia con i Comuni interessati , un Servizio di video sorveglianza all’ingresso ed all’uscita dei Torrenti,coinvolgendo il corpo dei Carabinieri oltre che ovviamente le forze di Polizia Municipale e Provinciale, in modo tale da registrare h24, tutti gli automezzi non autorizzati che scaricano abusivamente nei torrenti della riviera jonica. A nostro avviso – concludono Francilia e Muscarello -, stante l’impossibilità di chiudere l’imbocchi dei torrenti, in quanto sono numerosi i cittadini della riviera jonica che usufruiscono di tali passaggi per raggiungere le proprie abitazioni site in campagna, con la realizzazione del servizio di videosorveglianza, si porrebbe in essere un serio ed efficace freno all’attività di quanti abusivamente, scaricano nei torrenti del comprensorio, causando incalcolabili danni ambientali”.
