In questo modo «la comunità barcellonese prova a rivolgere un grazie a Simone per non dimenticare mai».
Anche Barcellona celebra l’altruismo e il coraggio di Simone Neri, il giovane eroe siciliano che nella tragedia di Giampilieri ha sacrificato la sua vita per salvare quella degli altri. Un luogo ben visibile e centrale del lungomare di Spinesante sarà, infatti, intitolato alla sua memoria. Lo ha deciso il sindaco Candeloro Nania, accogliendo la proposta giunta dall’Associazione culturale “Corda Fratres”. «La tragica vicenda di Scaletta Zanclea e Giampilieri – ha detto il sindaco – ha inferto un’indelebile ferita alla comunità messinese e, nel contempo, nel dramma di quei momenti, ha stagliato nella memoria di tutti la figura eroica di un vero e significativo esempio di altruismo, quello di Simone Neri. A tale riguardo l’amministrazione cittadina intende ricordare tale grande esempio che ha fatto venire la pelle d’oca ai molti che riconoscono in lui un giusto tra i buoni e i puri d’animo, intitolando a suo nome il lungomare di Spinesante».
In collaborazione con il Comando Provinciale della Marina Militare, il Comune di Barcellona provvederà ad avviare l’opera in tempi brevi, che sarà realizzata in un luogo che è meta gradevole e frequentata da molti villeggianti, per non dimenticare il suo sacrificio. Pochi al posto suo lo avrebbero fatto. Scampato alla frana, Simone, sottocapo di prima classe della Marina militare, non è rimasto indifferente alle richieste di aiuto che provenivano da ogni parte, in quell’inferno. Un vicino, una donna intrappolata, un amico, otto uomini e donne gli devono la vita. Era già riuscito a salvare tutte queste persone portandole al riparo sopra un tetto, quando, intorno alle 21, aveva sentito le grida di un bambino, e, instancabile, era corso in suo aiuto. Aveva avuto solo il tempo di fare una telefonata, l’ultima, alla fidanzata. Nel tentativo estremo di soccorrere il bambino, è perito anche lui. Un gesto eroico il suo, che deve essere ricordato e celebrato. La sua storia è comparsa sui giornali e sulla rete. Su Youtube sono trasmessi video con la sua foto, su Facebook sono sorti gruppi a lui dedicati con migliaia di iscritti.
In questi giorni avrebbe compiuto trent’anni. Con il provvedimento di intitolare a lui il lungomare di Spinesante, come si legge nel comunicato stampa, «la comunità barcellonese prova a rivolgere un grazie a Simone per non dimenticare mai e perchè la Sicilia, attraverso questi uomini, dimostra di avere radici solide costituite da chi crede nei valori di solidarietà e di impegno, da chi si prende cura, con passione, degli altri meritando i più alti riconoscimenti, come la Medaglia d’oro che sta provvedendo ad attribuirgli l’Ufficio di Presidenza della Repubblica Italiana. In siffatta maniera si prova a seminare e coltivare una cultura diversa ed un diverso “sentire”, costruito sulle fondamenta di una rediviva “ecologia dell’anima”».
