I tempi di realizzazione sono lunghi. I commercianti della zona chiedono garanzie.
Da ieri mattina la via Calderà è chiusa al transito nel tratto tra via Milite Ignoto e via della Fiera Franca. Sono iniziati, infatti, i lavori di rifacimento della strada, previsti dal più ampio progetto di riqualificazione ambientale della fascia costiera di Barcellona. L’opera è stata in parte finanziata dai fondi europei del Pios 5, con un contributo pari a 5 milioni di euro.
La ditta Ma.ge.co, cui sono stati affidati i lavori, ha già provveduto a pavimentare il vicolo spiaggia Calderà, adiacente alla piazza delle Ancore, con pietra bianca e grigia di Custonaci. Le attuali operazioni prevedono, invece, la rimozione dell’asfalto e la sua sostituzione con un pavimento di monostrato vulcanico. Per completare i lavori saranno necessari 60-70 giorni, condizioni atmosferiche permettendo. A coronamento del progetto è prevista, inoltre, la realizzazione di spazi per bambini e di aree verdi alle due estremità della piazza. Gli attuali lavori destano non poche preoccupazioni nei commercianti della zona, che temono una riduzione della clientela. D’altra parte, l’amministrazione comunale ha deciso di rinviare le operazioni ai mesi autunnali proprio per evitare di danneggiarli durante la stagione estiva, ma i lavori sono ora inderogabili. Un altro problema è rappresentato dalla probabile trasformazione della via in isola pedonale, con le relative limitazioni al traffico, nel periodo estivo. Anche questa prospettiva turba gli operatori economici che chiedono garanzie, preoccupati di subire ulteriori danneggiamenti in futuro. Il sindaco Candeloro Nania rassicura: «Per il momento si è pensato di istituire l’isola pedonale esclusivamente durante la stagione estiva, in particolare nelle sere d’estate». Rimane, invece, valido il provvedimento relativo alle limitazioni al traffico. La via Calderà, dunque, non sarà più a doppio senso di circolazione.
