Beni culturali, i preziosi reperti recuperati dai Cc nel 2024. Importante scoperta a Lipari

Beni culturali, i preziosi reperti recuperati dai Cc nel 2024. Importante scoperta a Lipari

Alessandra Serio

Beni culturali, i preziosi reperti recuperati dai Cc nel 2024. Importante scoperta a Lipari

mercoledì 07 Maggio 2025 - 17:50

Le altre operazione in Sicilia del Nucleo Tutela patrimonio artistico dell'Arma

Palermo – Sono stati 242 i beni culturali recuperati nel 2024 dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale in Sicilia, che ha visto impegnati i militari del Nucleo di Palermo e della sezione di Siracusa. Un patrimonio restituito alla collettività del valore di oltre 875 mila euro. 65 le persone denunciate durante le 26 perquisizioni e oltre 500 controlli anche alle biblioteche e agli altri siti artistici per verificarne al sicurezza.

I rinvenimenti nel messinese

I carabinieri del Nucleo nei 12 mesi passati hanno operato anche nel messinese dove hanno recuperato importanti beni archeologici grazie ai sommozzatori. Alle Eolie, precisamente a Filicudi, è stata recuperata l’anfora del III secolo avanti Cristo precedentemente individuata e rimasta adagiata sui fondali in attesa delle operazioni, messe in campo dalla Regione siciliana e dai Carabinieri nel settembre scorso.

Al museo archeologico Bernabò Brea di Lipari sono invece tornati un vaso fittile bi ansato, 2 anfore da trasporto tipo Dressel e una statuetta in bronzo datata V-III secolo. I militari li hanno individuati e sequestrati durante i controlli sui siti web di e commerce.

Altre operazioni in Sicilia

Tra le operazioni più significative, spiccano i recuperi di un incunabolo del 1665, rubato dalla biblioteca comunale di Carini e sequestrato ad Acireale. A Siracusa sono stati ritrovati volumi antiqui, un reliquario ed altri oggetti sacri, mentre a Paternò sono state sequestrate delle monete greco-puniche. A Palermo infine è stata recuperata una  Una statuetta lignea raffigurante San Francesco di Paola.

Le indagini hanno portato anche al sequestro di reperti archeologici a Palermo e Modica, sono stati restituiti alla biblioteca “Ludovico II de Torres” di Monreale nove cinquecentine e al museo civico “Sebastiano Guzzone” di Militello Val di Catania tre dipinti. Inoltre, alla Chiesa Madre di “Santa Maria Maggiore” di Pietraperzia sono state restituite quattro colonne in marmo.    

Aumentano le denunce di furto

I Carabinieri del NTP spiegano che nel 2024 sono aumentate le denunce di furto, 18 rispetto alle 13 dell’anno precedente. Questo anche perché sono aumentati i controlli inventariali, quindi i furti emersi risalgono ad anni precedenti. I luoghi più colpiti includono musei, luoghi di culto, archivi e biblioteche.  

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