Blitz al "Vascone": Pesce non tracciato e lavoratori in nero e col reddito di cittadinanza - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Blitz al “Vascone”: Pesce non tracciato e lavoratori in nero e col reddito di cittadinanza

Redazione

Blitz al “Vascone”: Pesce non tracciato e lavoratori in nero e col reddito di cittadinanza

mercoledì 22 Settembre 2021 - 17:55

I controlli al mercato di via Catania sono stati eseguiti in sinergia da Polizia Locale, Guardia di Finanza e Guardia costiera

MESSINA – Numerose le irregolarità riscontrate questa mattina al Mercato Vascone di via Catania nel corso del blitz portato a compimento dalla Polizia locale, dagli uomini della Guardia di Finanza e dalla Guardia costiera. I controlli sono stati eseguiti su più fronti ed ha portato tra l’altro al sequestro di diversi chilogrammi di pesce per assenza di tracciabilità. In questo caso gli uomini della Guardia costiera hanno agito in sinergia con l’Asp ed una volta ottenuto il placet sulla genuinità del prodotto, il pescato è stato devoluto in beneficenza. La Polizia locale, guidata dal comandante vicario Giovanni Giardina, ha puntato i riflettori su licenze, occupazione abusiva di suolo pubblico e conformità dei rifiuti di macellerie e pescherie (nei giorni scorsi erano stati multati 13 pescivendoli). Dagli accertamenti della Guardia di Finanza è emerso che vi erano lavoratori in nero e percettori del reddito di cittadinanza, i cui nomi saranno segnalati all’Inps. Il blitz è scattato poco dopo l’apertura del Mercato, con la chiusura delle vie d’accesso alla struttura di via Catania.

Tag:

3 commenti

  1. Il Rdc è una legge nobile, però ci devono essere controlli a tappeto contro i disonesti.
    Complimenti agli uomini dei corpi intervenuti.

    11
    1
  2. Nicola D'Agostino 22 Settembre 2021 20:01

    Poveretti….
    E ora come faranno i percettori del reddito di cittadinanza????
    MA ANDATE A LAVORARE ONESTAMENTE !!!!

    10
    4
  3. Per Messina , i controlli nei mercati cittadini sono solo rarità, mentre vi assicuro che a Torino dove vado a trovare i miei figli, sono giornalieri. Ho assistito alla richiesta , da parte delle autorità preposte, delle licenze , occupazione suolo, nominativi dei dipendenti , provenienza merce ……. non si sgarra. Quanto dovremo aspettare al prossimo blitz ? Ciò che dovrebbe essere normale , quì è straordinario. Se i controlli fossero frequenti, nessuno si sognerebbe di fare il furbo . A Messina è normale che auto (soprattutto Smart, vedi viale Giostra) circolino con lo stereo a tutto volume con pseudo canzoni napoletane di giorno e di notte nella completa indifferenza di tutte le forze dell’ordine. Mi appello al nuovo prefetto affinchè anche lei prenda dei seri provvedimenti . Il nostro territorio è troppo vasto, pertanto ci vuole più collaborazione tra le forze dell’ordine tutte, solo così si può migliorare la situazione .Ridateci la città, fateci sentire il peso delle istituzioni, non lasciate che quattro balordi continuino a fare ciò che vogliono.

    2
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

x