Aquino: "un ulteriore passo verso la migliore efficienza del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Il prossimo sarà l'attivazione della raccolta differenziata"
Dopo 7 anni si conclude positivamente la vicenda degli undici addetti al servizio ecologico impiegati al Comune di Patti, che nel 2005 vennero distaccati alla Società per Azioni Ato ME2. Con delibera di Giunta del 30 giugno scorso gli undici dipendenti sono stati riassunti dal Comune di Patti. Con lo stesso atto, a partire dal 1 luglio 2012, il personale è stato distaccato all’Ato Me 2 in liquidazione, e verrà utilizzato per servizi di igiene. Al personale verrà applicato il trattamento economico relativo alla categoria di appartenenza previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Comparto Regioni ed Autonomie Locali, comprensivo di maturato economico.
Attraverso un atto dell’allora Amministrazione Comunale nel settembre del 2006 gli undici operatori ecologici vennero trasferiti all’Ato Me 2. Gli stessi nel maggio dell’anno successivo presentarono ricorso, contestando il non riconoscimento del diritto di optare a rimanere in servizio alle dipendenze del Comune di Patti. La Giunta autorizzò il Sindaco del tempo a proporre opposizione davanti al Giudice del Lavoro del Tribunale di Patti. I giudizi si sono risolti con esito sfavorevole per il Comune, non essendo stato riconosciuto il diritto di esercitare l’opzione a rimanere alle dipendenze dell’Ente. Il Comune propose di appellarsi, ottenendo un ulteriore esito sfavorevole.
Oggi l’Amministrazione Aquino, facendo fede ad un impegno assunto con le famiglie degli 11 operatori, ha deciso di trovare una risoluzione alla vertenza: la riassunzione dei dipendenti.
“Ritengo che oggi sia una giornata importante per la nostra comunità. Undici dipendenti del nostro Comune, che sette anni fa per una scelta politica più o meno condivisibile sono stati trasferiti all’ATO ME 2 perdendo lo status di dipendenti comunali, oggi ritornano ad essere impiegati di questo Comune a tutti gli effetti. Sono state tante le difficoltà che nel corso di questi anni i lavoratori hanno dovuto affrontare, a cominciare dalla non puntuale corresponsione dello stipendio che, da ultimo, non percepiscono da otto mesi. Lo hanno fatto con grande dignità e cercando di garantire sempre il servizio, e di questo loro atto la Città è grata”, ha affermato Mauro Aquino. “Dopo il passaggio alla riscossione diretta della TIA, la stipula dei contratti di subentro con Tirreno Ambiente e Dusty, è questo un ulteriore passo verso la migliore efficienza del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Il prossimo – ha concluso il primo cittadino – sarà l’attivazione della raccolta differenziata, ormai imminente, per giungere, in prospettiva, ad una maggiore attenzione all’ambiente ed anche ad una diminuzione dei costi e della tariffa”.
