Chi è Marco D'Angelo, considerato legato al clan di Mangialupi
Catturato Marco D’Angelo, il detenuto messinese evaso dal reparto di alta sicurezza del carcere di Augusta. Il 38enne era riuscito a fuggire dal penitenziario nonostante fosse inserito nel circuito di alta sicurezza. Fuggito due giorni fa, si era nascosto in un residence in provincia di Messina.
L’evasione dal penitenziario, i dettagli
Il suo incarico nel servizio di sopravvitto, però, gli avrebbe consentito quel minimo di libertà di movimento che lo ha aiutato quanto meno ad elaborare il piano di fuga, perché gli ha consentito di conoscere orari dei cambi delle guardie e altri elementi utili ad allontanarsi. Il personale si era accorto della sua assenza alle 19.
Perché il messinese era in carcere
Immediatamente è scattato l’allarme e sono state avviate le ricerche. Le forze dell’Ordine lo hanno cercato nel siracusano e nel catanese ma ovviamente a Messina e lo hanno catturato nel pomeriggio di oggi. Marco D’Angelo era recluso ad Augusta per scontare una pena definitiva a11 anni e 8 mesi per reati legati al traffico e allo spaccio di droga. Il fine pena era stabilito al 24 febbraio 2031. Era stato arrestato nel gennaio del 2017 dai Carabinieri nell’operazione Doppia Sponda sul traffico di droga tra il quartiere fortino di Mangialupi e Catania.

