La Capitaneria di Porto, in attesa di capire la natura dell'oggetto, ha fatto scattare l'interdizione nel tratto di mare antistante la spiaggia
MESSINA – C’è un oggetto potenzialmente pericoloso sommerso a pochi metri dalla spiaggia del Ringo e per questo lo specchio d’acqua è stato interdetto alla balneazione. Lo ha deciso la Capitaneria di Porto, che ha diramato il divieto per poter mettere in sicurezza quel tratto di mare e, prima ancora, capire quale sia la natura dell’oggetto in questione.
Nell’ordinanza di poco fa, si parla quindi del divieto di balneazione fino al “ripristino delle condizioni di sicurezza” nell’area in questione, oltre che di navigazione, sosta, ancoraggio e per ogni altra attività connessa all’uso del mare.


La Capitaneria di Porto cosa ne pensa dei pontili in legno e ferro abbandonati dai Cantieri Navali?
Un tratto bello è occupato da carcasse da tanti anni , cosa si aspetta per eliminare queste strutture non più utilizzate?
Strano… io pensavo invece che il divieto fosse dovuto in genere alla zona dove transitano navi con stazza di 9.200 tonnelllate, potenzialmente inquinanti e di significativo pericolo vista la prossimità e senza alcuna delimitazione segnalata da limiti o boe
Punti di vista
E’ l’asta cge segnalava la Bandiera Blù.
Ferri arrugginiti e blocchi di cemento, perfino binari ferroviari. una discarica celata sotto le acque dove i bagnanti si erano feriti nei giorni scorsi. Naturalmente silenzio sullo sbocco del torrente San Licandro. Caro Nanni 2 mi chiedo soltanto se sui 130 mila pagati dal Comune di Messina per la bandiera blu nessuno ha niente da dire.