Chiamate spam, gli italiani ne ricevono fino a 8 a settimana: ecco come difendersi

Chiamate spam, gli italiani ne ricevono fino a 8 a settimana: ecco come difendersi

Redazionale

Chiamate spam, gli italiani ne ricevono fino a 8 a settimana: ecco come difendersi

venerdì 28 Agosto 2026 - 06:30

Redazionale. Ricevi troppe chiamate spam? Scopri come riconoscerle, bloccare i numeri sospetti e proteggerti da telemarketing indesiderato e truffe telefoniche

Redazionale – Le chiamate spam sono diventate un fastidio quotidiano per moltissimi italiani, anche a Messina e Reggio Calabria. Dietro un numero sconosciuto può esserci una semplice proposta commerciale, ma anche un finto operatore o un tentativo di truffa.
Nonostante le nuove misure introdotte dalle autorità, il fenomeno continua a essere molto diffuso. Per questo è importante imparare a riconoscere le chiamate sospette e sapere come comportarsi quando il telefono squilla con un numero da noi sconosciuto.

Quante chiamate indesiderate riceve ogni italiano?

Secondo un’indagine di Valtellina Mobile, il 40% degli italiani riceve più di tre chiamate indesiderate a settimana, mentre il 75% ne riceve almeno una. Su base annua si può arrivare a circa 500 telefonate moleste per persona.
Il problema, però, non riguarda solo il fastidio delle chiamate continue. In molti casi dietro questi contatti si nascondono dei veri e propri tentativi di truffa, con persone che si presentano come operatori bancari, fornitori di energia o addetti all’assistenza tecnica al solo scopo di ottenere dati personali o informazioni sui conti correnti.
Il rischio riguarda tutto il territorio nazionale, comprese città come Messina e Reggio Calabria, dove è importante prestare particolare attenzione quando le chiamate raggiungono persone anziane o meno abituate a riconoscere questo tipo di raggiri.

Cosa hanno fatto AGCOM e il Garante della privacy

Dal 19 agosto 2025 AGCOM ha introdotto un filtro anti-spoofing al fine di bloccare le chiamate provenienti dall’estero che utilizzano numeri italiani falsificati. Secondo il Salvagente, nei primi mesi il sistema ha fermato oltre 43 milioni di telefonate. Da novembre 2025 il blocco è stato esteso anche ai numeri mobili contraffatti.
Anche il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto contro il telemarketing illecito. . Come riporta Federprivacy, l’Autorità ha già imposto sanzioni per oltre un milione di euro e, in alcuni casi, ha disposto la confisca delle banche dati utilizzate per le chiamate abusive.
Queste misure hanno contribuito a ridurre una parte del fenomeno, ma non riescono a bloccare tutte le chiamate indesiderate. Alcuni call center, infatti, utilizzano numeri esteri reali, che non vengono riconosciuti dai filtri anti-spoofing.

Come proteggersi davvero

Per ridurre le chiamate indesiderate, si può partire dall’iscrizione al Registro pubblico delle opposizioni, gratuito e valido anche per i cellulari. Può essere utile anche attivare i filtri antispam già presenti sul telefono o usare app in grado di segnalare i numeri sospetti.
Ci sono poi alcune abitudini semplici che aiutano a evitare problemi. Per esempio, è meglio non richiamare numeri esteri sconosciuti, non comunicare mai password, codici o dati bancari per telefono e sapere come bloccare le chiamate spam direttamente dalle impostazioni del dispositivo o con strumenti dedicati. Se una richiesta sembra insolita, conviene interrompere la chiamata e verificare direttamente con l’azienda o l’ente coinvolto.

Anche nello Stretto cresce l’attenzione sulle truffe telefoniche

Il problema ha avuto riscontri concreti anche tra Messina e Reggio Calabria. A Messina, nel novembre 2025, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo accusato di aver truffato una coppia di anziani per oltre 100.000 euro fingendosi un carabiniere.
Anche a Reggio Calabria il tema è finito al centro di iniziative specifiche. Nell’aprile 2026 il Comune e la Questura hanno organizzato un incontro rivolto agli over 65 per spiegare come riconoscere finte richieste di aiuto, falsi operatori e truffe telefoniche. Episodi e iniziative di questo tipo mostrano come il fenomeno riguardi da vicino anche le comunità dello Stretto e
non soltanto le grandi città.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED