Casa, immobili e condominio in pillole

Fatturazione elettronica: consumatore finale e condominii
Domanda
Sono un privato cittadino senza partita IVA: se voglio e chiedo la fattura all’esercente o al professionista che mi vende un prodotto o mi offre un servizio, sono costretto a fornire un indirizzo PEC?
Se ho le credenziali Fisconline posso accedere alla consultazione delle fatture elettroniche che i fornitori hanno emesso nei miei confronti? In che modo?
Risposta
Se il consumatore finale chiede la fattura non è obbligato a riceverla elettronicamente e, quindi, non è obbligato ad avere e a fornire un indirizzo PEC all’esercente o al professionista da cui acquista il bene o il servizio.
Quando il consumatore finale chiede la fattura, l’esercente o il professionista è obbligato ad emetterla elettronicamente verso il Sistema di Interscambio e anche a fornirne copia su carta (o, ad esempio, pdf per email) al cliente: quest’ultima
è perfettamente valida e non c’è alcun obbligo ad acquisire e gestire la fattura elettronica da parte de cliente.
A partire dal secondo semestre di quest’anno, come previsto dall’ultima legge di Bilancio, l’Agenzia delle Entrate offrirà un servizio di consultazione delle fatture elettroniche anche ai consumatori finali persone fisiche; con tale servizio il consumatore finale potrà consultate le fatture che i fornitori avranno inviato all’Agenzia sin dal 1° gennaio scorso. Queste regole sono state stabilite per garantire il rispetto delle disposizioni sulla tutela dei dati personali.
Pertanto, al momento per il primo semestre, il servizio online di consultazione delle fatture elettroniche per i consumatori finali persone fisiche non è attivo.
AFFITTO DI NEGOZIO E CEDOLARE SECCA
Si domanda se sia possibile stipulare, per un locale rimasto sfitto da oltre 3 anni, un contratto di locazione ad uso commerciale ed assoggettare il canone alla cedolare secca anziché all’Irpef.
La risposta è affermativa solo nel caso in cui si tratti di un locale di categoria catastale C1, con superficie fino a 600 mq e tra le stesse parti e per lo stesso immobile non vi sia stato al 15 ottobre 2018 un altro contratto. Infatti, per i nuovi contratti di locazione stipulati nel 2019, il locatore (persona fisica) può optare per la cedolare secca al 21%, sostitutiva dell’Irpef, delle relative addizionali, dell’imposta di registro e di bollo.
PORTIERE: INDENNITÀ PER CHIUSURA PORTONE
Il nostro portiere con alloggio ha avuto l’incarico di chiudere il portone condominiale alle 19 di sera e cioè ad un orario posticipato rispetto al termine del suo orario di lavoro. Gli dobbiamo corrispondere qualcosa?
Il Ccnl per i dipendenti da proprietari di fabbricati firmato il 12.11.’12 tra Confedilizia e FilcamsCgil/Fisascat-Cisl/Uiltucs riconosce al portiere con alloggio per tale incombente un’indennità mensile pari attualmente a 6,26 euro.

CONFEDILIZIA MESSINA