sanità

Coronavirus Messina. 70 posti letto all’ospedale di Barcellona

Aree sanitarie già esistenti che si occuperanno in via esclusiva del trattamento dei pazienti affetti dal coronavirus. I potenziali Covid-Hospital, specializzati per fronteggiare l’emergenza, sono: l’ospedale di Partinico (Palermo); una palazzina dell’ex ospedale “Vittorio Emanuele” di Catania e il “Gravina” di Caltagirone nella provincia etnea; un’ala del Policlinico “Martino” di Messina e il “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto (Asp Messina).

Il “Cutroni Zodda” di Barcellona è già ospedale di riferimento e di eccellenza per la gestione delle malattie infettive, con otto posti letto che immediatamente saranno portati a diciotto.

E’ stato già disposto oggi dalla direzione strategica dell’Asp di Messina il relativo piano operativo che riguarderà anche l’ospedale di Milazzo, dove verranno concentrate tutte le attività sanitarie ordinarie e di emergenza non Covid; i reparti ospedalieri dell’Ospedale di Barcellona saranno dedicati per i malati Covid-19 e il blocco operatorio verrà utilizzato esclusivamente per i posti letto di terapia intensiva Covid dedicati, subito ne verranno allestiti due ed entro qualche giorno, non appena arrivati i ventilatori, le pompe di infusione e i monitor i posti di terapia intensiva diventeranno sei.

L’Asp di Messina, per meglio fronteggiare l’emergenza Covid-19, ha anche acquistato, grazie anche a delle donazioni ricevute, i caschi di ultima generazione per la terapia ventilatoria non invasiva, che saranno consegnati nei prossimi giorni.

Non appena saranno completate tutte le procedure operative, all’ospedale di Barcellona, oltre ai 18 posti letti di malattie infettive, saranno disponibili 60-70 posti letto dedicati ad assistere i malati da infezione da Coronavirus, con la possibilità di terapia rianimatoria e di ventilazione assistita indispensabile per salvare la vita dei malati più gravi.