Il titolare dell'officina ha detto ai Carabinieri di non aver ricevuto minacce estorsive. Ingenti i danni
Grave attentato incendiario la notte scorsa a Saponara Marittima. I malviventi hanno appiccato il fuoco a tredici autovetture parcheggiate all’esterno di un’officina meccanica in via Kennedy, di proprietà di Roberto Ianniello.
Un gesto eclatante, un lavoro compiuto con molta attenzione dagli attentatori che non volevano assolutamente fallire la missione. E così tredici auto sono andate in fumo e la facciata estera dell’edificio che ospita l’officina è rimasta seriamente danneggiata.
I malviventi, che hanno risparmiato l’interno dell’officina meccanica, sono entrati in azione intorno alle 3. Hanno scavalcato un cancello ed hanno appiccato il fuoco ad alcune auto. Poi le fiamme si sono propagate a tutte le altre provocando un enorme rogo. Quindi sono fuggiti probabilmente su un’auto parcheggiata all’esterno dell’officina di via Kennedy. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno spento l’incendio solo intorno alle 5. I pompieri hanno trovato diversi focolai, segno che gli attentatori hanno voluto provocare il maggior danno possibile. I Carabinieri, invece, non hanno trovato tracce. Sul posto non c’erano né taniche, né altri contenitori per il trasporto del liquido infiammabile con il quale hanno cosparso le autovetture. Secondo gli investigatori, tuttavia, le modalità non lasciano margini a dubbi sull’origine dolosa dell’incendio. Il titolare dell’officina ha riferito ai Carabinieri di non avere mai subito minacce o richieste estorsive.
