L’iniziativa sul social network dell’assessore comunale Santalco, che crea un gruppo con oltre 500 iscritti invitando alla protesta
Una volta si scendeva in piazza, organizzando il tutto con volantini e i classici passaparola. Una volta. Oggi no, perché c’è Internet, signori. E il magico mondo di Facebook. Il più importante social network del mondo, infatti, diventa il più veloce, immediato e comodo veicolo per organizzare una vera e propria mobilitazione nei confronti di un tema, la sicurezza dell’autostrada, che non può non coinvolgere tutti. L’iniziativa parte da chi di mezzi informatici e tecnologia si occupa “istituzionalmente” per il Comune di Messina, l’assessore all’E-Government Carmelo Santalco. Che “spogliatosi” delle vesti dell’amministratore veste quelli di capopopolo con questo messaggio, al quale hanno aderito già in più di cinquecento: «Facciamo sentire la nostra voce! Avete percorso ultimamente l’autostrada Messina-Catania? Avete visto quante buche pericolosissime sono disseminate in ogni angolo della carreggiata? Avete visto che vergogna che nessuno parli? Cosa si aspetta? La morte di qualcuno? O che qualche automobile con qualche illustre personaggio a bordo vada a sbattere? Vergogna…».
In tanti, come detto, hanno “condiviso” (su Facebook si dice così), tra questi anche “pezzi grossi” come l’onorevole Nino Germanà, deputato nazionale del Pdl. Tante le idee messe in campo, l’ultima è quella di organizzare un’assemblea-incontro durante la quale raccogliere le firme. E nella quale contarsi, per constatare se dietro la tastiera c’è chi intende davvero protestare, magari in piazza, come una volta, e non solo davanti a un monitor, buono per “radunare” ma meno per farsi sentire.
