Danni maltempo: Ricevuto chiede lo stato d'emergenza. Chiuse alcune strade provinciali

Danni maltempo: Ricevuto chiede lo stato d’emergenza. Chiuse alcune strade provinciali

Danni maltempo: Ricevuto chiede lo stato d’emergenza. Chiuse alcune strade provinciali

giovedì 11 Marzo 2010 - 16:09

Il presidente della Provincia scrive al Governo e alla Regione. Intanto, varati provvedimenti viari per le zone di S.Stefano Briga-Pezzolo, S.Teresa di Riva e Mongiuffi Melia

I nubifragi che nei giorni 9 e 10 marzo hanno interessato prevalentemente il versante jonico del territorio della provincia di Messina hanno causato dissesti,allagamenti, frane, colate detritiche e smottamenti tali da mettere in crisi buona parte della rete stradale, con evidenti difficoltà di transito e fino alla totale chiusura di strade provinciali di primaria importanza, comportando di conseguenza rischi per gli utenti e gravi disagi per le comunità rimaste temporaneamente isolate-.

A dirlo è il presidente della Provincia Nanni Ricevuto, che ha scritto una lettera al presidente del consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e ai vertici della Protezione civile per chiedere lo stato di emergenza e lo stanziamento di fondi per gli interventi.

I territori comunali maggiormente colpiti – sottolinea Ricevuto- sono stati quelli di: Messina, Savoca, Casalvecchio Siculo. Nel territorio comunale di Messina, nei Villaggi di Santo Stefano Medio, Galati, Mili San Marco, Mili San Pietro, alcune colate detritiche hanno interessato fabbricati per civile abitazione alcune delle quali sono state gravemente danneggiate. Tali situazioni di dissesto e frane, diffusamente presenti sulla viabilità di competenza provinciale, non possono essere affrontate e risolte con le modeste risorse finanziare dell’Ente. Da un primo provvisorio resoconto, le strade provinciali interessate dai maggiori danni sono: SP 36 Santo Stefano Medio (colate detritiche e blocchi); SP 38 Mili San Marco – MiliSan Pietro (colate detritiche, scoscendimenti scarpate e cedimento piano viabile); SP 23/bis Misserio – Misitano – Rimiti, nel Comune di Casalvecchio Siculo (cedimento sede strade, scoscendimenti detritici dai versanti); SP 14 – Comune, di Mongiuffí Melia (cedimento sede stradale); SP 39 Larderia Tipoldo – Mili San Pietro (colate detritiche con seppellimento sede stradale, crolli da costone); SP 19 Savochese nei territori comunali di Antillo e Savoca; SP 11 Mongiuffi Melia e SP 13 Gallodoro (riattivazione di imponenti frane)-.

Sulla base della grave situazione di rischio per la pubblica e privata incolumità ed al fine di consentire il transito – conclude il presidente della provincia – essendo alcune delle suddette strade uniche vie di accesso e fuga per i centri abitati, si chiede la dichiarazione dello stato d’emergenza per i territori indicati e l’erogazione di risorse finanziarie straordinarie per gli interventi di mitigazione di rischio e messa in sicurezza-.

Nel frattempo, viste le pessime condizioni e, in alcuni casi, anche il rischio di possibili frane che potrebbero mettere in pericolo l’incolumità pubblica, la Provincia ha disposto una serie di divieti di transito.

Ecco l’elenco di tutti i provvedimenti viari che interesseranno il versante ionico, duramente colpito dal maltempo dei giorni scorsi.

Rimarrà chiusura al transito a tempo indeterminato della S.P.A. di S.Stefano Briga-Pezzolo, ricadente nel Comune di Messina.

Non esiste percorso alternativo alla strada interrotta.

Disposta la chiusura a tempo indeterminato anche di un tratto, compreso tra l’abitato di Misserio e la frazione Due Fiumare (bivio S.Carlo), della S.P. 23/bis Misserio-Misitano-Rimiti, ricadente nel Comune di S.Teresa di Riva.

Il percorso alternativo è costituito: da Misserio S.P. 22 della Mancusa, S.P. 19 Savochese e, successivamente, dalla S.P. 19/bis do S. Carlo .

Il divieto di transito a tempo indeterminato interesserà pure la S.P. 36 di S.Stefano Medio, al km. 3+500 in località Roccaceli, ricadente nel Comune di Messina.

Il percorso alternativo per by-passare il tratto interessato è indicato in sede locale.

L’ultimo provvedimento disposto dalla Provincia riguarda la chiusura a tempo indeterminato della S.P. 14 Santuario Madonna della Catena,

ricadente nel Comune di Mongiuffi Melia.

Non esiste percorso alternativo .

Da Palazzo dei Leoni fanno sapere che i provvedimenti dirigenziali si sono resi necessari al fine di evitare rischi e pericoli per la pubblica incolumità a persone e/o cose, a causa di movimenti franosi che hanno interessato la zona interdetta.

I provvedimenti di chiusura hanno effetto immediato e saranno resi noti al pubblico mediante l’apposizione di adeguata segnaletica locale.

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