I sindacati chiedono meno sprechi, privilegi e consulenze. Utilizzare bene le risorse
Proclamano compatte lo stato di agitazione dei dipendenti comunali, le sigle sindacali di CGILFP-CISLFPS-UILFPL-CSA-DICAPP-SINPOL al termine dell’incontro svoltosi questa mattina. Per i rappresentanti Clara Crocè, Calogero Emanuele e Pippo Calapai,-non si possono fare due pesi e due misure. Non ci sono lavoratori di serie A B e C – dichiarano Clara Croce Calogero Emanuele Pippo Calapai Piero Fotia Pippo Gemellaro Nicola Aloi gli istituti contrattuali devono essere definiti per tutti i lavoratori. Nonostante gli impegni assunti dal sindaco Buzzanca ad oggi non si ha contezza in merito a: costituzione del fondo 2010 per i dipendenti e i precari; definizione progressione economica orizzontale per il personale precario;integrazione oraria fino a 36 ore per il personale precario; riorganizzazione dell’Ente per dare migliori servizi alla cittadinanza. In assenza di risposte concrete si intensificheranno le azioni di lotta dei dipendenti che ricordiamo contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi assegnati dall’ Amministrazione. Meno sprechi privilegi e consulenze e utilizzare le risorse verso quei lavoratori che percepiscono stipendi da fame e per migliorare i servizi all’utenza-.
