Inizierà il 13 maggio prossimo, davanti al gup Daria orlando, l’udienza preliminare scaturita dall’inchiesta sul fallimento dell’FC Messina.
Il mese scorso i sostituti procuratori Vito Di Giorgio, Fabrizio Monaco, Francesca Ciranna e Maria Pellegrino avevano chiesto il rinvio a giudizio per i fratelli Pietro e Vincenzo Franza, già presidente e vice presidente del Messina, Domenico Santamaura, presidente del collegio sindacale della società giallorossa; Carmelo Cutria e Stefano Galletti, componenti del collegio sindacale e Francesco Cambria, presidente del Cda della Cofimer Spa. I magistrati avevano chiesto il rinvio a giudizio anche per la società Mondomessinaservice Srl. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di reati che vanno dalla bancarotta fraudolenta alla distrazione di fondi e false comunicazioni sociali.
Secondo l’accusa Pietro e Vincenzo Franza avrebbero alterato il bilancio del 2005 inserendo tra le componenti positive di reddito un contributo in denaro della Lega calcio pari a 5 milioni di euro.
