L’ha firmata ieri il premier Berlusconi: 24 milioni per il villaggio della zona sud di Messina, 18 per il comune nebroideo. A questi si aggiungeranno circa 250 milioni del ministero dell’Ambiente per tutta la Sicilia (182 per la nostra provincia). Ieri sera Bertolaso visto in città
Una nuova ordinanza di Protezione civile è stata firmata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per i comuni colpiti dalle alluvioni tra il 2009 e l’inizio del 2010. I dettagli sono stati illustrati nel corso di un vertice tenutosi ieri pomeriggio a Roma, presso la sede del dipartimento nazionale della Protezione Civile, e presieduto da Guido Bertolaso. Vi hanno partecipato il prefetto Francesco Alecci, il responsabile regionale della Protezione civile Pietro Lo Monaco e una folta rappresentanza dei sindaci dei comuni dell’area dei Nebrodi colpiti dai dissesti, tra i quali San Fratello e Caronia. Tra le varie disposizioni, la nuova ordinanza prevede ulteriori misure finalizzate alla messa in sicurezza del territorio e ad accelerare le iniziative finalizzate al superamento del contesto emergenziale, oltre a quelle già stabilite nella precedente ordinanza di aprile, che aveva già disposto lo stanziamento di 45 milioni per i luoghi colpiti dall’alluvione del 1. ottobre e 15 milioni per i Nebrodi.
In particolare la nuova ordinanza, che nei prossimi giorni verrà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, prevede uno stanziamento, derivante dalla quota dell’Accordo di programma quadro a carico dello Stato, pari a 18 milioni di euro per il Comune di San Fratello e 24 milioni di euro per le opere di consolidamento di Giampilieri. Somme che verranno trasferite nelle contabilità speciali intestate al presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, nella qualità di commissario delegato. Ulteriore ossigeno arriva del ministero dell’Ambiente: previste, infatti, ulteriori risorse finanziarie derivanti dall’Accordo di programma, pari a oltre 250 milioni di euro, destinate per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico che verranno trasferite alla struttura prevista dallo stesso Accordo che sarà guidata da un commissario straordinario delegato nominato dal Ministero dell’Ambiente e da un sub-commissario designato dalla Regione Siciliana.
Dei 250 milioni destinati alla Sicilia, 182 sono per la provincia di Messina e 90 milioni solo per la zona del Nebrodi. Per la fine di agosto è stato fissato un vertice in prefettura a Messina al quale parteciperà Bertolaso (che ieri sera è stato visto a Messina, al porticciolo antistante proprio la Prefettura), che ha definito l’incontro di venerdì «molto produttivo» e che ha avuto modo di riscontrare «comunità d’intenti con gli amministratori messinesi».
