Frana a Capo Alì, intervengono i rocciatori: la Statale 114 resta chiusa

ALI’ TERME – Sono stati avviati nel volgere di poche ore gli interventi per la messa in sicurezza del costone roccioso di Capo Alì, dove la scorsa notte, intorno alle 4,30, si è registrata l’ennesima frana (LEGGI QUI). Per le operazioni di disgaggio sono arrivati i rocciatori della ditta che ha in appalto i lavori di pronto intervento per conto dell'Anas. Sul posto anche i capocentro di Messina dell’Anas, l’ingegnere Cristiano Fogliano, insieme al caponucleo Maurizio Ragazzi. “Per l’apertura della Statale 114, però – spiega Fogliano – si dovrà attendere qualche giorno. Bisogna riposizionare la rete di protezione ed essere sicuri che non vi siano rischi per l’incolumità degli automobilisti. Continueremo a monitorare l’intera area ed a lavorare, ma è necessario che arrivi il materiale necessario”. E di mezzo ci sono le feste di Natale. “Contiamo di riaprire l’importante arteria – chiosa Fogliano – entro il 29 dicembre”.

Su quanto accaduto sono intervenuti Giacomo Di Leo e Francesco Aloisi del Comitato “No frane”: “Abbiamo eseguito l’ennesimo sopralluogo a Capo Alì – scrivono in una nota – per verificare ulteriormente ciò che oggettivamente era prevedibile, come dimostra la corposa documentazione prodotta negli anni dai Comitati stessi, che evidenzia la fragilità del costone roccioso così come è rappresentato dal Pai (Piano assetto idrogeologico), ovvero altissimo rischio idrogeologico. Ancora una volta un disagio evitabile, un prezzo così caro che quotidianamente i cittadini devono pagare”.

Sul posto è intervenuto anche il vicesindaco di Alì Terme, Nino Melato, che sta seguendo le operazioni di messa in sicurezza del costone roccioso.