Avevano preso di mira, con minacce ed attentati incendiari, il titolare di un’impresa di Favara che stava eseguendo lavori di sistemazione e riqualificazione della frazione Sfaranda di Castell’Umberto. Oggi pomeriggio i giudici del Tribunale di Patti hanno inflitto cinque anni di reclusione ad Aldo Galati Rando ed al figlio Rosario entrambi tortoriciani e ritenuti vicini al clan dei Batanesi. I due erano stati arrestati nel 2008 dai Carabinieri nell’operazione “3X” con le pesanti accuse di estorsione, tentata estorsione, danneggiamento e incendio con l’aggravante del metodo mafioso. Il PM Fabio D’Anna aveva chiesto la condanna a 9 anni di reclusione per Rosario Galati Rando e ad 8 anni e 6 mesi per il padre Aldo.
