I carabinieri hanno fatto piena luce su un gruppo di soggetti dediti al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti in alcuni centri del comprensorio tirrenico della provincia
Tre arresti e 42 persone denunciate. Questo il bilancio dell’operazione “Fenice”, condotta dai Carabinieri di Spadafora con il supporto dei colleghi dell’Aliquota Operativa di Milazzo. Un’operazione che ha fatto piena luce su un gruppo di soggetti dediti al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti in alcuni centri del comprensorio tirrenico della provincia.
Quarantadue i soggetti che, secondo gli investigatori dell’Arma, a vario titolo e con funzioni differenti, erano dediti all’acquisto, alla detenzione ed allo spaccio di varie tipologie di droga. Ma non solo. I quarantadue denunciati sono accusati a vario titolo anche di violenza privata, furto aggravato, ricettazione, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, estorsione, induzione e sfruttamento della prostituzione e detenzione illegale di arma comune da sparo.
In manette sono finiti Antonino Bonaffini, 36 anni, sorvegliato speciale con obbligo di dimora nel comune di residenza, Antonino Lo Presti, 48 anni, accusati a vario titolo di detenzione e spaccio di droga e di detenzione illegale di armi comuni da sparo. Un terzo provvedimento è stato invece notificato, a Novara dai Carabinieri a Giulio Zizzo, 25 anni accusato di spaccio di sostanze stupefacenti. All’uomo sono stati concessi i domiciliari.
Nel corso delle indagini condotte dai Carabinieri è emerso che gli indagati erano soliti approvvigionarsi di cocaina, hashish e marijuana a Messina, Catania e Giardini Naxos.
