I carabinieri hanno smantellato a Falcone un’organizzazione composta prevalentemente da giovani che commettevano furti nelle case estive e con il ricavato della vendita della refurtiva acquistavano quantitativi di marijuana. La droga veniva poi rivenduta a tossicodipendenti di Falcone.
Le indagini hanno portato stamani all’ arresto di sette persone con le accuse. A vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto e ricettazione. I provvedimenti, firmati dal gip di Patti, Onofrio Laudario su richiesta del sostituto procuratore di Patti, Rosanna Casabona e del sostituto procuratore dei Minori, Giuseppina Latella, hanno raggiunto LETTERIO BIANCO, 21anni (foto 1), di Falcone; LUCA LA ROCCA, 20 anni (foto 2), di Barcellona; FILIPPO REALE, 40 anni, di Mazzarrà Sant’Andrea; MARCO SCHEPIS, 19 anni, di Falcone, TINDARO SCHEPIS, 35 anni, di Falcone; OTHMANE TUIJRI, 22 anni, di San Filippo del Mela ed un 17enne di Falcone.
L’inchiesta dei carabinieri è scattata nell’autunno scorso quando un ex tossicodipendente di Falcone denunciò un tentativo di estorsione verificatosi nella primavera del 2010. Raccontò che alcuni giovani della zona lo avevano minacciato per ottenere la consegna di 150 euro relativi ad una cessione di droga. Partirono le indagini e ben presto i Militari dell’Arma s’imbatterono nel sodalizio di giovani che aveva come punto d’incontro piazza Principe Romeo a Falcone. Qui dove avvenivano le cessioni di droga e si progettavano i furti. Il gruppo prendeva di mira residenze estive dove s’impossessava in particolare di giare d’epoca che poi rivendevano. I proventi venivano reinvestiti per l’acquisto di marijuana la cui cessione fruttava parecchio denaro. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno recuperato cinque giare d’epoca in terracotta del valore di mercato di circa 7.500 euro e 150 grammi circa di marijuana
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