L’accusa: «Gestiva le vicende dell’Ordine in maniera autonoma e individuale». A guidare la fronda l’ex presidente La Fauci
Chi di sfiducia perisce, di sfiducia ferisce. Si ribaltano le fasi del proverbio, ma la sostanza non cambia. Gaetano Montalto è stato sfiduciato da otto consiglieri dell’Ordine degli architetti e dunque “disarcionato” dal ruolo che occupava dall’ottobre 2009. Il suo posto lo prende Giuseppe Falzea, noto professionista messinese, progettista, tra l’altro, del cosiddetto “Aralia bis”, il palazzone che sta sorgendo alle spalle del complesso edilizio di Montepiselli. Dicevamo che di sfiducia perisce, oggi ferisce: a guidare la “fronda”, infatti, è Dario La Fauci, che dopo dodici anni di presidenza dell’Ordine, aveva subito la stessa sorte toccata ieri a Montalto, sfiduciato da un folto gruppo di consiglieri, molti dei quali sono stati, invece, al suo fianco nel disarcionare lo stesso Montalto. «Il presidente – accusano gli sfiducianti – contravvenendo al mandato conferito, ha gestito le vicende dell’Ordine in maneira autonoma e individuale, evitando il confronto».
Completano il nuovo assetto dell’Ordine il vicepresidente vicario Giovanni Lazzari, i vicepresidenti Antonino Rotella e Teresa Altamore, il segretario Daniele De Domenico e il tesoriere Antonino Milone. Ma difficilmente la vicenda si chiuderà qui: Montalto non ci sta a digerire questo duro colpo e quasi certamente si rivolgerà al tribunale per il classico ricorso, che di questi tempi non si nega a nessuno.
