Il passaggio è stato formalizzato questo pomeriggio, la Regione dovrà ora esitare una delibera di giunta che consentirà il successivo step per inoltrare la richiesta in Consiglio dei Ministri
E’ stato espletato questo pomeriggio a Palazzo dei Leoni il passaggio formale per la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità ed emergenza per il territorio della provincia di Messina. Una decisione per certi aspetti “prevedibile”, di fronte all’enorme entità di danni causati dal nubifragio del primo marzo e ai contestuali interventi strutturali che sarà necessario porre in essere per ripristinare una condizione di semi normalità: ricordiamo infatti che secondo una prima stima effettuata dall’ing Bruno Manfrè, responsabile provinciale della protezione civile di Messina, le risorse da stanziare superano i cento milioni di euro.
«Eravamo già tutti convinti della necessità di inoltrare la richiesta alla Regione – conferma l’ing. Celi – ed infatti è stata la prima cosa che abbiamo fatto dopo aver affrontato le primissime emergenze direttamente sul territorio. Nel caso in cui la nostra richiesta venga soddisfatta potremo godere dei benefici ottenuti con la previsione di specifici capitoli di spesa che verranno stanziati per effettuare interventi seri e concreti». La regione dovrà ora esitare una delibera di giunta per consentire il successivo passaggio in Consiglio dei Ministri. Sul fronte palermitano l’esito sembra già scontato dato anche il notevole impegno assunto in tal senso dal responsabile Regionale della Protezione Civile Pietro Lo Monaco, bisognerà invece vedere quale trattamento intenderà stavolta riservare il governo nazionale al territorio peloritano.(E.Dep)
