Numerose matasse di cavi per oltre 150 km di “oro rosso” sono state scovate dal personale del Comune e dagli uomini della Guardia Costiera. Proseguono gli interventi di bonifica e smaltimento dell’amianto in un fabbricato presente in Trave
Nel corso della programmata odierna operazioni di demolizione di un capannone, all’estremità sud di via Don Blasco, nella zona di Maregrosso, sono stati scoperti all’interno del manufatto da abbattere, numerose matasse di cavi per oltre 150 chilogrammi di rame, utilizzati nel sistema di connessione elettrica delle rotaie e degli apparecchi dei binari ferroviari.
Nel luogo dove il personale comunale insieme agli uomini della Guardia costiera hanno effettuato la scoperta del materiale di probabile provenienza furtiva, sono stati ritrovati anche indumenti abbandonati. L’assessore al Waterfront Pippo Isgrò ha informato i responsabili delle Ferrovie dello Stato che sono già intervenuti per il recupero del materiale trafugato. Il rappresentante della giunta Buzzanca ha intanto confermato che le operazioni di risanamento proseguiranno sia per utilizzare tutte le risorse finanziare disponibili e concretizzare anche la realizzazione del programma degli eventi che il Comune promuoverà, il 18 e 19 dicembre, nel primo anniversario dell’opera di bonifica della zona Falcata L’assessore alle politiche del mare, oggi pomeriggio poi a palazzo Zanca, presiederà un tavolo tecnico per approfondire le intese per la realizzazione di una esposizione permanente a Forte S. Salvatore, legata al mare ed alla navigazione.
Per quanto riguarda la zona falcata, la scorsa settimana sono intanto stati avviati gli interventi di bonifica e smaltimento dei materiali contenenti amianto presenti in un fabbricato di via Trave. Sono circa 250 i metri quadrati di superficie interessati dall’intervento della ditta incaricata dello smaltimento dell’amianto, che sarà portato in discarica, ottenendo l’attestazione di avvenuto smaltimento, da consegnare poi all’Asp; per la rimozione è necessario infatti attenersi a quanto previsto dal piano di lavoro autorizzato. L’assessore al waterfront, Pippo Isgrò, ha intanto confermato che, completata questa fase, si procederà all’abbattimento dell’edificio.
