Scatti da brivido quelli realizzati questa mattina da Dino Sturiale dalla zona sud di Messina: torrenti impazziti, strade allagate, volti smarriti tra gli abitanti del flagellato versante ionico della città
Chiamatelo destino, chiamatela coincidenza, o semplicemente casualità, resta il fatto che il primo giorno del mese, qualunque esso sia, a Messina non porta poi grande fortuna. La cronaca dell’inferno d’acqua scatenatosi oggi per le strade della città e dei suoi villaggi, è ormai cosa nota, ma quello che avrete modo di vedere direttamente con i vostri occhi, eccezion fatta per chi già non lo ha vissuto sulla propria pelle, spinge inevitabilmente a ripiombare con la mente all’ottobre 2009. Il dossier fotografico realizzato dal nostro Dino Sturiale, presente sul litorale ionico sin dalle primissime ore della mattina, ci permette di farvi quasi “toccare” con mano l’angoscia e il dramma dei tanti cittadini che nel giro di qualche minuto hanno trovato le porte delle proprie case sbarrate da un fiume di acqua e fango che ha furiosamente abbandonato il letto dei torrenti invadendo strade, cortili e scantinati. Le macchine sono state spostate dalla furia dell’acqua, molti automobilisti sono stati costretti a fermarsi nel bel mezzo della carreggiata per l’impossibilità delle vetture stesse di poter procedere. Grande pericolo per l’autista del autobus rimasto bloccato nel sottopassaggio che da Galati Marina conduce a Galati Sant’Anna e che è riuscito ad abbandonare l’abitacolo solo grazie al provvidenziale intervento delle forze dell’ordine. Descrizioni, quelli che stiamo cercando di fornirvi, che appaiono però ben poco cosa rispetto a quanto immortalato dal -nostro obiettivo- e che vi invitiamo a sfogliare con attenzione cliccando su photogallery. Scatti che permettono di immaginare anche il peso economico e finanziario che Messina dovrà sopportare dopo l’ennesima implacabile ondata di maltempo .(E. De Pasquale)
REPORTAGE FOTOGRAFICO DINO STURIALE. TUTTI GLI SCATTI SU PHOTOGALLERY
