All'incontro presente l'assessore Aliberti che ha riconosciuto l'errore di valutazione del sindaco nel dichiarare la risoluzione dei contratti con la cooperativa
Riparte la trattativa per la vertenza della Cooperativa Futura. Dopo la fiaccolata organizzata dalla FP CGIL che lunedì sera ha attraversato il centro città, il Prefetto ha convocato le parti per cercare una soluzione. L’ incontro, al quale insieme alle organizzazioni sindacali erano presenti i rappresentanti della cooperativa, l’assessore e il dirigente comunali Aliberti e Cama, è stato guidato direttamente dal Prefetto che si è impegnato per sondare tutte le possibile soluzioni. Da un lato infatti ci sono i lavoratori che, da anni per ottenere il pagamento degli stipendi – anche fino a sei/sette mensilità- si trovano puntualmente a dovere lottare e quindi poi a subire ritorsioni, dall’altro c’è l’ amministrazione comunale che nonostante le gravi e continue violazioni dei contratti continua ad assegnare alla Futura servizi di pubblica utilità.
Una situazione che è definitivamente degenerata la scorsa settimana quando, dopo mesi di proteste da parte dei lavoratori, il sindaco Buzzanca dapprima ha annunciato la decisione di interrompere
ogni rapporto con la Futura, accogliendo così le richieste dei lavoratori, e poi ha fatto dietrofront provocando il riacutizzarsi delle proteste. Ieri sera, in prefettura, l’assessore Aliberti ha spiegato che il Comune non intende interrompere i rapporti con la Cooperativa Futura e che il sindaco aveva commesso un errore di valutazione nell’annunciare la risoluzione dei contratti.
La Fp Cgil, che da sempre segue la vertenza, ha sottolineato come oggi l’obiettivo prioritario sia dare garanzie certe ai lavoratori circa il recupero degli stipendi arretrati e il pagamento di quelli futuri, cosa che la Cooperativa non è in grado di fare perché in serie difficoltà economiche. “Come dimostra il fatto che nonostante il Comune abbia pagato diverse fatture, non un solo euro sia stato dato ai lavoratori- ha spiegato Clara Crocè della FP Cgil Messina. Sempre secondo Crocè, ad
aggravare la situazione contabile della Futura anche il blocco dei pagamenti del Comune relativi alle fatture di Aprile e Maggio a seguito dell’avvio di un’indagine della Procura dopo l’esposto dei alcuni genitori di bimbi disabili che hanno lamentato gravi disservizi.
“La Futura non può in alcun modo garantire il pagamento delle prestazioni rese dai lavoratori. Spetta quindi al comune, responsabile in solido, intervenire per dare garanzie a chi da mesi lavora senza vedere un euro”, ha aggiunto Crocè che, a garanzia dei lavoratori, ha sollecitato al Comune una ricognizione certificata circa i reali crediti vantati dalla Futura. Sulla base di quanto emerso nel corso della riunione, il Prefetto, che ha riconosciuto ai lavoratori il merito di non avere interrotto l’assistenza ai pazienti/utenti nonostante la grave situazione, ha sollecitato la ripresa del confronto tra le parti nella sede dell’Ufficio provinciale del lavoro dal quale si attende ora una convocazione, nell’auspicio che si possa trovare una soluzione definitiva.
