Da Mortelle a Ponte Gallo: statale 113 immersa nei rifiuti. FOTO - Tempostretto

Da Mortelle a Ponte Gallo: statale 113 immersa nei rifiuti. FOTO

Da Mortelle a Ponte Gallo: statale 113 immersa nei rifiuti. FOTO

venerdì 01 Settembre 2017 - 08:17

La segnalazione, su impulso dei cittadini residenti, è stata fatta dal Consigliere della VI Circoscrizione, Mario Biancuzzo, che sollecita anche l'intervento di Natale Cucè di Messiambiente, protagonista, insieme alla sua task force, dell'uscita dall'emergenza rifiuti dei mesi scorsi.

Le segnalazioni dei cittadini della zona riportano una riviera nord della città, e tutta al statale 113, letteralemnte invasa da erbacce e rifiuti di ogni genere. A dare risalto a questa situazione, dietro appunto l'impulso dei cittadini, è il consigliere della VI Circoscrizione Mario Biancuzzo, che, oltre a seganlare i disservizi dellla mancanza di pulizia e operatori ecologici, addirittura sollecita l'intervento di Natale Cucè di Messinambiente, protagonista, con al sua task force, della "miracolosa raccolta rifiuti" che ha permesso alla cittàdi uscire dall'emergenza nei mesi scorsi, per ocuparsi delle "condizioni di salute" di questa strada.

"L’indecoroso spettacolo – spiega Biancuzzo – è uno scempio venutosi a creare nel tempo dell’assenza protratta dei mezzi preposti alla rimozione dei rifiuti e del carente senso civico di chi si disfa dei propri rifiuti, ma ciò che è stato segnalato dalle continue lamentele dei residenti, che peraltro pagano regolarmente le tasse seppur subiscano l’inspiegabile disservizio. I rifiuti sono ovunque, sulla spiaggia, come sul lungo mare di Orto Liuzzo, di Marmora, Rodia, San Saba, Acaqualdrone, e deturpano le ridenti località, inficiandone l’accoglienza ad ospitare turisti infastiditi ed in fuga da tanto degrado. La strada statale 113/dir. è occupata da spazzatura sparpagliata di ogni genere: umido, plastica, e tanto altro. Altro che differenziata. Malgrado le numerose richieste inascoltate per rimuovere tutta la spazzatura, che avvelenano l’ambiente inquinandolo, aggiungo che gli operatori ecologici non si vedono da oltre 8 mesi. E’ vergognoso tanto degrado a cielo aperto. Chi vi abita o vi transita è costretto a respirare aria puzzolente. Incredibile l’incuria e l’indifferenza in cui versa questo territorio, all’assenza di pulizia si aggiunge l’inciviltà di chi abusa dell’impunità servendosi di questa zona come discarica, depositando, suppellettili e arredi dimessi, vetri, frigoriferi e persino lastre di eternit".

Biancuzzo solleva anche la questione dell'assenza di cassonetti lungo il litorale, i quali, almeno durante la stagione estiva, nonostante nella Municipalità sia in corso la raccolta differenziata, potrebbero essere posti lungo la strada, anche per venire incontro alle esigenze di turisti e bagnanti.

"Al Signor Sindaco di Messina – continua Biancuzzo – Renato Accorinti chiedo di provvedere ad assumere personale disoccupato ed impiegarlo allo spezzamento ed alla raccolta per scongiurare conseguenti problemi igienici sanitari. Non intendo rassegnarmi e sottacere i problemi gravi qui annunciati ed appellarmi al senso di responsabilità dei vari Enti. Quindi finché non scadrà il mio mandato di consigliere affidatomi dai concittadini, invierò una richiesta al giorno per reclamare il diritto di vivere in un territorio che dalle periferie al centro merita degnamente e puntualmente ordine pulizia e decoro in tutte le stagioni. Salvaguardiamo e valorizziamo questi bellissimi luoghi – conclude il consigliere – questa bellissima costa, luoghi che altrove darebbero economia, produttività e ricchezza con lavoro di tanti messinesi".

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