Succede a Marsala, dove è polemica. L'azienda spiega: "Scelta obblligata"
E’ polemica a Marsala dopo le immagini del delfino morto trascinato con una corda da un furgone lungo alcune strade cittadine. L’immagine dell’animale, in avanzato stato di decomposizione, ha fatto il giro del web suscitando parecchie reazioni. La ditta incaricata dello smaltimento della carcassa intanto ha chiarito che si è trattato di una soluzione obbligata.
Delfino spiaggiato, com’è stato trascinato
Il delfino si era arenato lunedì sulla spiaggia del villaggio Pescatori. Segnalato dai bagnanti tramite i social, è stato rimosso con le modalità che hanno scatenato le proteste dei villeggianti della zona. La carcassa è stata legata con una corda al furgone dell’azienda incaricata della rimozione ed è stata trascinata per circa 150 metri lungo una stradina, lasciando dietro di sé una scia di liquami e sangue.
Perché le proteste e cosa dice la ditta
Secondo i residenti liquami e puzza non vanno via neppure dopo le pulizie, peraltro effettuate dai residenti stessi e non della ditta, che ha puntualizzato che l’animale morto è stato trascinato con le modalità contestate perché la via era troppo stretta per il passaggio del mezzo adibito al servizio.

