L'assessore regionale Caruso interviene sul caso della bambina di 4 anni morta per una sospetta differite. Malattia per la quale non era stata vaccinata. In campo campagna informativa e verifiche su vaccinazioni»
PALERMO – «Esprimo a nome mio e di tutto il governo regionale il cordoglio e il profondo dolore per la bimba di quattro anni deceduta all’ospedale “G. Di Cristina” di Palermo, a causa di una sospetta difterite, malattia per la quale non era stata vaccinata. Questa triste circostanza dimostra quanto sia fondamentale la vaccinazione, unica via per contrastare efficacemente malattie infettive che in passato hanno colpito e debellato intere generazioni». Lo dichiara l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso.
L’assessore Caruso: “Invito tutti i siciliani a vaccinare i bambini”
Da oltre 30 anni non avveniva una morte per difterite, e gli accertamenti sul caso della bambina sono in corso, in Italia. «Come rappresentante delle istituzioni sanitarie, e come padre – aggiunge – invito categoricamente tutti i siciliani a vaccinare i bambini, ad avere fiducia nella scienza medica, a non dare adito alla disinformazione che su questo tema ha avuto ampia circolazione. I vaccini sono essenziali nella prevenzione di malattie che possono avere conseguenze gravi, e talvolta letali, sui nostri piccoli se non hanno sviluppato adeguate coperture immunitarie».
«Sin dal mio insediamento – conclude Caruso – ho dato disposizioni per mettere in campo una specifica campagna informativa sull’efficacia della vaccinazione e sulla conseguente responsabilità genitoriale, oltre ad azioni operative e coattive, in sinergia con i pediatri e con le Asp, per verificare la diffusione della vaccinazione tra la popolazione e accrescerne la diffusione».
Foto d’archivio ospedale da Italpress.

