In venti hanno optato per il patteggiamento sportivo. La società risponde a titolo di responsabilità direttaper gli atti dei propri tesserati
Deferiti al Tribunale federale nazionale l’ex presidente dell’Acr Messina Stefano Alaimo, quattro calciatori e la società Acr Messina 1900 Ssd. Si tratta del procedimento sulle presunte irregolarità nei tesseramenti della stagione 2025/26. A deciderlo la Procura federale della Fgci. E si vedrà quale sarà l’esito del deferimento in termini di multa o penalizzazione.
Malgrado l’inibizione di dieci mesi per Alaimo nel giugno 2025, diventata definitiva, l’ex presidente avrebbe iscritto la società al campionato di Serie D e sottoscritto i contratti di tesseramento di venticinque calciatori. Secondo la Procura federale, i giocatori avrebbero giocato senza un titolo sportivo valido perché gli atti sottoscritti da un dirigente inibito sarebbero nulli.
Di conseguenza, venti giocatori hanno optato per il patteggiamento sportivo (articolo 126 del codice di giustizia sportiva). Deferiti ora, invece, quattro calciatori: Alessandro Cirino, Matheus Reis Daquinto, Andrea Sorrentino e un quarto all’epoca minorenne. Procedimento separato per Flavio Di Lazzaro, la cui posizione è stata stralciata.
La società risponde a titolo di responsabilità diretta e oggettiva per gli atti dei propri tesserati.

