Presenza di gavitelli non autorizzati. La Capitaneria di Porto procede al sequestro

Presenza di gavitelli non autorizzati. La Capitaneria di Porto procede al sequestro

Presenza di gavitelli non autorizzati. La Capitaneria di Porto procede al sequestro

mercoledì 18 Luglio 2012 - 17:28

Dopo gli inutili avvisi dei giorni scorsi, personale militare della Capitaneria di Porto di Milazzo ha proceduto alla rimozione forzata e al relativo sequestro giudiziario dei gavitelli e delle boe.

Nei giorni scorsi, durante una programmata attività di polizia demaniale, personale militare appartenente alla Capitaneria di Porto di Milazzo ha accertato, negli specchi acquei prospicienti il lungomare del Comune di Falcone, la presenza di numerosi gavitelli e boe utilizzate per l’ormeggio di unità da diporto e posizionate in assenza del prescritto titolo autorizzativo.
La presenza di tali gavitelli, oltre a costituire una violazione di legge, concretizzandosi un’abusiva occupazione di specchio acqueo sine titulo, punita dagli artt. 54 e 1161 del codice della navigazione, rappresenta un pericolo per la sicurezza dei bagnanti trovandosi a pochi metri dalla riva in una zona che l’ordinanza balneare riserva esclusivamente alla balneazione e non anche al transito o alla sola sosta di unità da diporto.
Durante la prima fase degli accertamenti, iniziati nei giorni scorsi, sono state apposti degli avvisi con i quali si invitavano gli utilizzatori dei gavitelli alla rimozione degli stessi e delle relative imbarcazioni, da effettuarsi entro 3 giorni dal posizionamento degli stessi avvisi.
Nella giornata di ieri, l’operazione è stata completata con la rimozione forzata ed il relativo sequestro giudiziario dei gavitelli e delle boe da parte del personale militare della Capitaneria di porto di Milazzo che con ripetute immersioni ha proceduto al taglio delle cime che ancoravano gli stessi al fondo.
Si rammenta, infine, che lo stesso Comune di Falcone, proprio allo scopo di rendere più fruibile le spiagge e gli specchi acquei del proprio territorio ha, da qualche giorno, messo in atto un analoga iniziativa, invitando tutti i proprietari di imbarcazioni posizionate sulla spiaggia o in acqua a rimuoverle indicando, quale zona idonea per la sosta, un’area appositamente attrezzata a cura dello stesso Comune.
Nei prossimi giorni tale attività di verifica di gavitelli non autorizzati proseguirà lungo l’intero territorio di giurisdizione di questo Comando (da Villafranca a Tusa), a salvaguardia del corretto uso del demanio marittimo e della sicurezza degli stessi bagnanti.
Si ricorda, infine, che è sempre attivo il Numero Blu 1530 gratuito per la segnalazione delle emergenze in mare.

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