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Francavilla. Monea: “Debiti per 9 milioni, il Comune è a rischio dissesto”

FRANCAVILLA – Si è riunito il Consiglio comunale per autorizzare il sindaco Vincenzo Pulizzi a predisporre un piano di Riequilibrio finanziario pluriennale, nel tentativo di scongiurare il dissesto finanziario. La proposta scaturisce dall’indicazione del commissario regionale ad acta stante l’impossibilità di ripianare il disavanzo di amministrazione del comune, pari a circa 9 milioni di euro.

Nel settembre 2020 la Regione ha nominato Commissario regionale ad acta il dott. Giovanni Cocco in seguito alla mancata approvazione del Consuntivo 2019 da parte dell’Amministrazione Comunale entro il termine del 30 giugno 2021

Durante il dibattito in Aula i consiglieri del gruppo di minoranza Alessandro Vaccaro, Salvo Bardaro, Lisa Di Natale e Pasquale Monea, preliminarmente hanno contestato l’assenza ai lavori del responsabile dell’area finanziaria il cui incarico è scaduto il il 21 gennaio scorso e del revisore dei conti già da tempo dimissionario. Inoltre il consigliere Vaccaro ha stigmatizzato la “carenza di istruttoria” del documento affermando che non è stato discusso in commissione.

Il consigliere Bardaro ha chiesto di conoscere l’entità dei costi dei lavori in “somma urgenza”, affrontati dall’amministrazione Pulizzi, per i quali ribadiva che pur dovendo essere riconosciuti per legge non erano mai stati portati all’attenzione del Consiglio comunale.

La minoranza pertanto non avendo ottenuto risposta ha chiesto il rinvio della seduta, anche solo di qualche giorno, per chiarire questi aspetti. Da un excursus fatto dal consigliere Monea, ex sindaco e capogruppo di minoranza, risulterebbe che già nel rendiconto finanziario del 2018 la minoranza aveva rilevato degli  errori relativi ad alcuni parametri di legge che riguardano la solidità strutturale dell’ente; errori che finora non sono stati  corretti, anzi, secondo la minoranza, sono stati ripetuti nel consuntivo del 2019.

“Se a suo tempo – ha dichiarato Monea – ci avessero dato ascolto e avessero accolto i consigli della minoranza sui procedimenti da adottare e sulle scadenze da rispettare, oggi non avremmo avuto un commissario a spese dei cittadini e un dissesto finanziario alle porte”.

Durante il dibattito e dopo diversi interventi  animati tra i due gruppi consiliari, la seduta è stata sospesa per circa trenta minuti. Alla ripresa dei lavori, la maggioranza ha approvato  la delibera proposta con l’astensione del Presidente del Consiglio e del gruppo di minoranza.

L’amministrazione Pulizzi non sa operare correttamente e non vuole neanche impararlo, con gravi conseguenze per il paese – ha commentato Monea -. Nella storia amministrativa di Francavilla, fino ad oggi, non si è mai sfiorato il rischio di un dissesto finanziario”.