I consiglieri Ucchino, Mascena e Pistone chiedono di ripristinare l'iniziativa adottata nel 2014 dal Consiglio e consente agevolazioni sulle imposte comunali
I cittadini di Furci per anni hanno avuto la possibilità di adottare un’aiuola, curarla ed avere sconti sulla tassa legata ai rifiuti. L’iniziativa è caduta nel dimenticatoio. I consiglieri di minoranza Rosaria Ucchino, Agatino Pistone e Paolo Mascena l’hanno rispolverata ed hanno presentato una interrogazione al sindaco, Matteo Francilia, all’assessore all’Arredo urbano, Francesco Moschella e al presidente del Consiglio, Carmelo Maccarrone. “L’adozione dell’aiuola è frutto di una delibera di Consiglio del giugno 2014”, spiegano gli esponenti dell’opposizione. “Parliamo di una iniziativa – aggiungono – che mira a migliorare la manutenzione delle aree a verde sull’intero territorio comunale, attraverso l’affidamento in gestione di alcune di esse.
Chi adottava, pagava meno tasse
L’adozione consente di creare e mantenere il verde delle aiuole, migliorando l’immagine del paese e consentendo a chi le adotta, alle aziende o al cittadino, rispettivamente, di pubblicizzare il proprio marchio o di avere agevolazioni sulle imposte comunali. E visto il periodo – sottolineano Ucchino, Pistone e Mascena – sarebbe utile per le famiglie”. Negli anni scorsi diversi cittadini, imprese, la scuola e anche la parrocchia, hanno adottato un’aiuola. “Ancora oggi – sottolineano i tre consiglieri di minoranza – numerosi concittadini chiedono di prendersi cura delle aiuole. Ma non risulta costituita la commissione per esaminare le richieste”. Da qui l’interrogazione, per sapere come mai “questa Amministrazione non ha rinnovato o concesso le adozioni delle aiuole”. E se è intenzione dell’Amministrazione portare avanti o meno l’iniziativa.
