Convocati i custodi in servizio a Ferragosto. Dove puntano le indagini
Messina – Sopralluogo del dirigente regionale Mario La Rocca stamattina, che si è recato al museo Maria Accascina per fare il punto sul da farsi, dopo il clamoroso furto di Ferragosto. Convocati i quattro custodi in servizio quella sera, ora destinati ad altri siti regionali a partire dal primo settembre.
Museo di Messina, convocati i custodi
Nel frattempo, però, potrebbe arrivare il provvedimento disciplinare disposto dalla Regione dopo il procedimento aperto con la relazione della direttrice Marisa Mercurio. Proprio per farsi una idea precisa di cosa è accaduto il dirigente ha voluto recarsi personalmente al MuMe, ha ascoltato in prima persona i due dipendenti regionali e i due ausiliari.
Sopralluogo del dirigente: le tavole recuperate torneranno al MuMe?
La Rocca ha anche voluto vedere quella che era denominata proprio la “sala Antonello” – e dove adesso un drappo nero ricopre gli spazi prima occupati dalle opere del maestro della pittura quattrocentesca – compiendo un accurato sopralluogo per verificare le condizioni di sicurezza generale. Anche perché dopo il lavoro della Scientifica alla ricerca di tracce dei ladri, le due tavole del Polittico di San Gregorio, trovate abbandonate all’esterno della recensione, sul marciapiede di viale Annunziata, in teoria sono destinate a tornare al museo di viale della Libertà.
Opere di Antonello rubate, gli ultimi spunti di indagine
Intanto tra Questura, Procura, e comando dei Carabinieri gli investigatori continuano a lavorare sugli spunti emersi dai primi accertamenti dell’indagine. E a quanto pare un paio di elementi concreti ci sono, ora da approfondire meglio. L’esame delle tantissime immagini restituite dai circuiti di video sorveglianza pare essere arrivato ad un punto di svolta.
Basista nel mirino?
L’incrocio dei dati così raccolti sarà incrociato con quelli offerti dall’analisi dei tabulati telefonici e proprio in questa fase il fiuto degli investigatori ha “puntato” una pista. I fari si sono accesi su quel che accadeva all’interno del museo al momento del furto, al ruolo dei quattro custodi presenti ed al ruolo di un basista, che potrebbe essere diverso dal gruppo dei vigilanti in servizio a Ferragosto.

