L'associazione: "Siamo delusi, non è solo un vaso ma il simbolo di quanto poco valore alcuni danno a ciò che è di tutti"
MESSINA – Dove prima c’era un vaso con le piante, rimasto per due anni a presidiare l’ingresso, oggi non c’è più nulla. Non per scelta dei titolari di quella porta, l’Officina del Sole, ma di chi ha deciso di rubare quell’oggetto che era stato donato all’inaugurazione. È stata la stessa associazione a denunciare il furto subito nella giornata di oggi. E non per il valore economico del vaso (e delle piante) scomparso, ma per un gesto definito “meschino, vergognoso e vigliacco”.
La denuncia social: “Gesto meschino”
Officina del Sole sui propri canali social ha spiegato: “In settimana qualcuno ha avuto il coraggio di rubare il vaso con le piante che da due anni si trovava davanti alla porta della nostra associazione. Un gesto meschino, vergognoso, vigliacco. Contatteremo i proprietari delle telecamere in zona per capire chi è stato. Perché è giusto saperlo. Perché certi comportamenti vanno chiamati con il loro nome. Ma una cosa la vogliamo dire chiaramente: chiunque tu sia, sei ancora in tempo per riportare il vaso al suo posto. Fallo. In silenzio, senza scenate. Ma fallo. Perché anche nei gesti peggiori, c’è sempre una possibilità di rimediare”.
E ancora: “Dopo tutto quello che facciamo per la comunità, rubare davanti alla nostra porta è uno schiaffo. È un insulto non solo a noi, ma a tutto ciò che rappresentiamo. Non ci stiamo. Non staremo zitti. Siamo incazzati e delusi. Perché non è solo un vaso: è il simbolo di quanto poco valore alcuni danno a ciò che è di tutti. E a chi l’ha preso diciamo solo una cosa: VERGOGNATI! Siamo profondamente delusi da questo atto piccolo, meschino e irrispettoso”.

“…..e dopo che il vaso sarà restituito continueremo con la nostra opera di sensibilizzazione provvedendo a pagare l’occupazione del suolo pubblico.”