cronaca

Galleria Telegrafo, Zafarana chiama in causa la Regione e invoca ispezione al Cas

Far chiarezza su quanto accaduto lo scorso 31 agosto all’interno della galleria Telegrafo, quando un mezzo in transito sulla tangenziale di Messina ha preso fuoco, scatenando il caos e causando enormi disagi e pericoli per gli automobilisti in transito.

E’ la richiesta, formalizzata in un’interrogazione rivolta all’assessore regionale alle Infrastrutture a alla Mobilità Marco Falcone, della deputata regionale del M5s Valentina Zafarana, che parte dalla relazione dei Vigili del Fuoco, con particolare riferimento ad eventuali responsabilità da parte del Consorzio per le autostrade siciliane. 

“In base a quanto riportato nel fonogramma trasmesso alle istituzioni dal Comandante Provinciale del Corpo Nazionale, Francesco Fazzari, al momento dell’incidente “non era presente e si sconosce l’attività svolta dal personale del presidio antincendio civile del CAS incaricato del servizio antincendio permanente presso le gallerie autostradali”. Si tratta di una denuncia molto grave, che impone immediate verifiche per accertare possibili omissioni e scongiurare ulteriori incidenti e disagi”, commenta la deputata.

“La versione del Cas addebita la responsabilità ad agenti di Polizia Stradale che avrebbero fermato gli operatori impedendogli di giungere sul luogo, merita come minimo ulteriori approfondimenti, per capire se e come sia stato effettivamente possibile questo cortocircuito – dice la Zafarana, che prosegue: “Secondo lo Statuto del Cas, l’Assessore regionale ha potere di vigilanza e controllo sull’operato del Cas, ed è ora che Falcone lo eserciti realmente senza difendere per partigianeria il suo management”.

L’esponente del M5S invita l’esponente della Giunta Musumeci ad effettuare un’ispezione straordinaria del Consorzio e delle infrastrutture ad esso affidate in virtù della convenzione stipulata con l’Anas a novembre del 2000. 

Sotto la lente della deputata, che cita anche le anomalie riscontrate dai tecnici incaricati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono gli standard di sicurezza garantiti agli utenti in transito nelle tratte in concessione: dalle condizioni strutturali della Galleria Telegrafo ai servizi di presidio antincendio per le gallerie di lunghezza superiore a 500m (affidati in appalto per dodici mesi il 26 Agosto del 2021).

“Malgrado la narrazione fantasiosamente entusiasta e autoreferenziale dei fatti, con continue e vane rassicurazioni all’utenza, le circostanze testimoniano da tempo uno stato di pericolo costante su tutta la tratta autostradale, come dimostrano in modo inequivocabile le tantissime criticità denunciate dai cittadini e i rischi a cui sono sottoposti quotidianamente migliaia di automobilisti. L’incidente di fine agosto, che poteva avere conseguenze ben più nefaste, è solo l’ultimo di una lunga serie di gravi episodi che hanno messo a repentaglio l’incolumità degli utenti. Una situazione non più ammissibile, che con l’arrivo delle piogge invernali potrebbe aggravarsi ancora, a fronte degli allagamenti che si sono verificati l’anno scorso. L’assessore Falcone e il presidente Musumeci si assumano una buona volta le proprie responsabilità, innanzitutto accertando tutte le eventuali inadempienze dei soggetti affidatari o violazioni degli obblighi convenzionali da parte del Cas stesso, e finalmente diano spazio a fatti concreti, anziché alle vuote parole spese in questi anni”, conclude.