Appuntamento sabato 10 e domenica 11 ottobre
Messina – «Oggi per noi è un giorno speciale». Si apre nel segno della memoria e dell’orgoglio la presentazione delle Giornate FAI a Messina. Il 7 ottobre, infatti, non è una data qualunque: esattamente 25 anni fa, il 7 ottobre 2001, prendeva vita la delegazione peloritana del FAI. A guidarla c’era Giulia Miloro, affiancata da un gruppo appassionato di pionieri della tutela del territorio – tra cui Amedeo Aquilia, Giacometta Arena, Vincenzo Miloro, Rossella Moleti, Maria Grazia Oliveri, Maria Teresa Rodriquez e Pepa Zappardino. Da quel primo nucleo, che mosse i suoi passi accendendo i riflettori sulla Badiazza , è nato un quarto di secolo di scoperte, aperture straordinarie e valorizzazione del patrimonio cittadino e provinciale.
In apertura, il capo delegazione Nico Pandolfino ha lanciato un’iniziativa corale: un contest fotografico rivolto a tutti i visitatori che negli anni hanno immortalato le aperture del FAI. Chi vorrà potrà taggare la delegazione sui social o portare fisicamente le proprie fotografie ai banchetti FAI durante il weekend: «Le scansioneremo e le restituiremo subito – ha spiegato Pandolfino – perché è fondamentale creare un archivio e preservare la memoria storica di queste splendide aperture».
Villafranca Tirrena: la gemma del Museo della Medicina
Villafranca Tirrena aprirà le porte ad una straordinaria realtà: il Museo della Medicina. La struttura, recentemente interessata da interventi finanziati con fondi PNRR per l’abbattimento delle barriere architettoniche, custodisce una collezione d’eccezione nata dalla figura del dottor Ottavio Abbadessa, «Un medico d’altri tempi, con calesse e mantello, che girava di casa in casa per curare i malati e che nella sua vita ha raccolto apparecchi elettromedicali unici in giro per il mondo», ha ricordato Pandolfino. L’apertura vede inoltre una prestigiosa collaborazione con l’Ordine dei Medici.
Sul fronte dei collegamenti e della mobilità, fondamentale si conferma la sinergia con ATM: per raggiungere Villafranca Tirrena i visitatori potranno contare sulle linee bus 32 e 33, mentre sarà servita regolarmente anche l’area della Stazione Marittima.
Messina: Salone dei Mosaici, invasature e le memorie del “Cariddi”
A Messina l’attenzione sarà puntata sullo straordinario Salone dei Mosaici della Stazione Marittima, aperto grazie alla sinergia con la Fondazione FS.
Sabato sono in programma due visite speciali esclusive, alle 9:30 e alle 12:30, dedicate a gruppi ristretti di 20 persone, che permetteranno di osservare da vicino il funzionamento delle invasature e i complessi meccanismi di imbarco dei convogli ferroviari sulle navi traghetto. L’itinerario sarà arricchito da un’esposizione con il modellino della storica nave traghetto Cariddi. Il racconto non sarà soltanto tecnico e architettonico: i giovani Ciceroni faranno rivivere le testimonianze dirette raccolte da un ex comandante ultraottantenne del Cariddi, custode della storia viva della navigazione nello Stretto.
Inclusione, tour virtuali e la navetta di Nova Militia
«Se la bellezza la dobbiamo conoscere, ha bisogno di essere raccontata»: con questo spirito si rinnova la collaborazione con l’associazione BIOS, che ha curato i virtual tour digitali per permettere la fruizione sia della Stazione Marittima/Mosaici sia del Museo di Villafranca a chi non potrà essere presente di persona.
L’accoglienza e la sicurezza vedranno in prima linea la Protezione Civile regionale e comunale, mentre l’associazione Nova Militia metterà in campo un servizio speciale per le persone con difficoltà di deambulazione: sabato (nelle fasce orarie 11:00-14:00 e 15:00-18:00) i volontari accompagneranno e trasporteranno direttamente i visitatori con ridotta mobilità al piano superiore del Salone dei Mosaici, garantendo a tutti l’accesso alla meraviglia.
Il valore educativo. Basile: «Ragazzi protagonisti, imparano ad amare la propria città»
Il Sindaco ha evidenziato il duplice valore educativo e sociale dell’iniziativa, definendolo il vero valore aggiunto della manifestazione: «Non si tratta solo dell’organizzazione o della riscoperta dei siti, ma del coinvolgimento diretto dei ragazzi. C’è l’entusiasmo e la voglia di stare insieme ai coetanei, di fare gruppo con gli amici e con la scuola, ma al tempo stesso c’è il desiderio di studiare, imparare e appropriarsi della conoscenza di pezzi della nostra città»
La carica di 283 studenti e l’obiettivo “Real Cittadella”
Protagonisti assoluti saranno i giovani: ben 283 Apprendisti Ciceroni provenienti da diversi istituti scolastici cittadini (IC “Mazzini”, IC “Pascoli Crispi”, IC “G. Catalfamo”, IC “Tremestieri-G. Martino”, IC “Cannizzaro-Galatti”, IC “A. Manzoni-Dina e Clarenza”, IC “E. Vittorini”, IC “G. Leopardi”, IC “Paradiso”, Liceo Linguistico Paritario “S. V. Modica”, IIS “Jaci-Duilio”, IIS “Verona Trento”, Liceo “G. La Farina” ed IC “Villafranca Tirrena”.).
In chiusura, Pandolfino ha rilanciato con forza l’appello per il censimento nazionale dei Luoghi del Cuore FAI: «Entro il 15 dicembre vogliamo che la Real Cittadella, attualmente al 30° posto, scali la classifica!
Le visite sono a contributo libero: ogni donazione rappresenta una linfa vitale per sostenere i progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio del FAI.
APERTURE:
Salone dei Mosaici della Stazione Marittima di Messina
venerdì 9 ottobre dalle 9:30 alle 13:00 (solo per le scolaresche)
sabato 10 e domenica 11 ottobre dalle 9:30 alle 18:00
Museo della Medicina “Ottavio Badessa” di Villafranca Tirrena (Me)
venerdì 9 ottobre dalle 9:30 alle 13:00 (solo per le scolaresche)
sabato 10 e domenica 11 ottobre dalle 9:30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18:00

