Unione Locali Messina conta 44 associati. Il presidente è Gabriele Arcovito
MESSINA – È nata l’Unione Locali Messina (ULM), una nuova associazione di categoria che si pone l’obiettivo di rappresentare, sostenere e tutelare gli interessi dei numerosi esercizi commerciali che animano la vita sociale e notturna della città. L’associazione include ristoranti, pizzerie, bar, cocktail bar, lidi e discoteche, riconoscendo la loro importanza fondamentale per l’economia e l’attrattiva di Messina.
Il presidente è Gabriele Arcovito
L’unione conta già 44 associati, che hanno eletto come presidente l’imprenditore Gabriele Arcovito. L’associazione ha l’obiettivo di diventare il nuovo interlocutore per il futuro dell’intrattenimento cittadino. Nasce dalla ferma volontà di affrontare in modo propositivo le “sfide” che da anni affliggono il settore dell’intrattenimento messinese. “Siamo pronti a dare il nostro contributo ,” dichiara Gabriele Arcovito, presidente della neonata associazione. “Vogliamo essere un interlocutore costruttivo e affidabile e soprattutto competente per le istituzioni locali. Il nostro scopo è individuare e proporre soluzioni concrete, sostenibili e pacificatorie ai problemi che impediscono la piena espressione del potenziale del nostro settore”, aggiunge Arcovito.
44 imprenditori della “movida”
La cosiddetta “movida” rappresenta un settore fondamentale per l’economia locale e non solo. In un momento storico in cui Messina vede purtroppo partire migliaia di persone ogni anno per necessità, l’intrattenimento è uno dei pochi settori privati che continua a dare respiro e opportunità, trattenendo energie e offrendo prospettive sul territorio.
L’associazione intende lavorare a stretto contatto con l’Amministrazione comunale per trovare risposte efficaci su temi cruciali come la regolamentazione degli orari, la gestione degli spazi pubblici, la sicurezza, la burocrazia e la promozione congiunta di eventi e iniziative che possano rivitalizzare il tessuto economico e sociale della città. L’ULM crede fermamente che, attraverso un dialogo aperto e una collaborazione sinergica, si possa superare la fase di stallo e dare nuovo slancio a un comparto vitale per Messina.
“Il settore dell’intrattenimento non è solo un volano economico, ma anche un pilastro della socialità e della cultura cittadina,” aggiunge Gabriele Arcovito. “La nostra unione rappresenta un passo significativo per garantire che la voce dei nostri associati venga ascoltata e che le loro esigenze siano tradotte in azioni concrete. Siamo convinti che, insieme, potremo costruire un futuro più prospero e dinamico e sostenibile per la movida e la ristorazione messinese.”
L’Unione Locali Messina invita le istituzioni, gli operatori del settore e la cittadinanza a sostenere questa nuova iniziativa, che mira a creare un ambiente più favorevole per lo sviluppo delle attività e a migliorare l’esperienza complessiva per residenti e turisti.
Fanno parte del consiglio direttivo il vice presidente Riccardo Pagano e i consiglieri Francesco Castellano, Vincenzo Fusco, Giovanni Chillè, Francesco Collura, Davide De Domenico e Antonio Runza.

…DIRETTORE, vorrei dire a Arcovito, che la vedo dura … il volano c’è, figuriamoci se non c’è ! sul pilatro ho molte riserve, anzi non ci credo proprio !!! comunque è una volgarissima questione di rumore, praticamente impossibile da risolvere … sul fatto che poi i giovani acculturandi si ubriachino o peggio, non interessa la popolazione a cui interessa soltanto di dormire … comunque, siete bravi, esponete con garbo e con eleganza le vostre ragioni !!!
questo Arcovito butta benzina sul fuoco. E’ solo una provocazione la sua. Ma sono sicuro che i gestori che non rispetteranno l’Ordinanza sulla movida del Sindaco Basile passeranno l’estate sulle barricate. I vigili urbani sapranno essere all’altezza del compito.