La direttrice artistica nega la ricostruzione dell'attore, deluso per la mancata conferma dell'invito all'evento per il teatro del 3 settembre. Il Pd diserterà la serata
SICILIA – “Ero stato inserito nella lista del premio Fondazione Taormina Arte per il teatro, ma poi una manina ‘destra’, figlia dell’amichettismo, ha cancellato il mio nome”. Così l’attore Leo Gullotta ha dichiarato all’Ansa, ritenendo che ci sia la Regione, socio di riferimento della Fondazione, dietro la sua mancata presenza alla serata che si terrà il 3 settembre a Taormina. Si celebreranno 50 anni di attività in campo teatrale.
Il Pd diserterà l’evento: “Scelta incomprensibile”
Sull’argomento interviene il segretario regionale del Partito democratico, Anthony Barbagallo: “Di fronte a una scelta incomprensibile e inaccettabile, per le modalità e al cospetto di un personaggio della levatura artistica di Leo Gullotta, che tanto lustro continua a donare alla Sicilia, i parlamentari e gli amministratori del Pd non parteciperanno all’evento per rispetto non solo di Gullotta ma anche di Ninni Panzera, a cui l’iniziativa è dedicata”.
Celi Zanetti: “La Fondazione è legata da un rapporto di stima e collaborazione con Leo Gullotta”
Ed è arrivata la replica di Simona Celi Zanetti, direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte Sicilia: “In merito alle dichiarazioni di Leo Gullotta, desidero precisare che, nella fase di costruzione dell’iniziativa del prossimo 3 settembre, sono stati valutati diversi nomi e che, successivamente, si è resa necessaria una selezione per arrivare alla definizione finale dei premiati. In questi mesi ho contattato quasi 100 artisti e, a fronte dei 12 premi previsti, è stato inevitabile compiere una scelta tra le diverse personalità prese in considerazione. Non vi è stata alcuna volontà di mettere in discussione il valore umano, artistico e professionale di Leo Gullotta, artista al quale la Fondazione Taormina Arte Sicilia è legata da un rapporto di stima e di collaborazione. Proprio Gullotta, nel 2020 con una situazione politica analoga, ha ricoperto il ruolo di direttore artistico del Taormina Film Fest, collaborando con la Fondazione in un momento particolarmente significativo della sua storia recente”.
Continua Celi Zanetti: “Ci dispiace, pertanto, che questa vicenda venga strumentalizzata a fini politici e che possa essere stata vissuta con amarezza da un artista che rappresenta una figura importante dello spettacolo italiano e siciliano. La scelta dei premiati per il 3 settembre è stata esclusivamente il risultato della necessità di compiere una selezione tra le diverse personalità inizialmente prese in considerazione. A conferma della stima nei confronti di Leo Gullotta, proprio nei giorni scorsi ho avuto uno scambio via email con il regista Fabio Grossi in merito alla possibilità di progettare un nuovo spettacolo con Gullotta da inserire nel cartellone del prossimo anno. La disponibilità a lavorare insieme resta dunque piena. Il mio impegno è quello di riportare la Fondazione Taormina Arte Sicilia agli splendori internazionali che ha sempre avuto e di restituire al teatro una presenza forte nella programmazione, attraverso un percorso che possa essere visibile e condiviso da tutti”.
Foto di Leo Gullotta dalla pagina Facebook del parlamentare regionale Venezia, dal Mythos Troina Festival


Ennesima prova di strumentalizzazione politica da parte del PD…e poi la sinistra siciliana si lamenta dei risultati che escono dalle urne…