Tra gli eventi per festeggiare i 60 anni del gruppo uno spettacolo teatrale e un concerto. Rinnovato il logo e il pay off "Per mare, verso ciò che conta"
MESSINA – Sarà un anno di compleanni per Caronte & Tourist che festeggia i 60 anni e per la Siremar che ne festeggia 50. Era il 19 giugno 1965 quando la nave “Marina di Scilla”, di proprietà della famiglia Matacena, compiva il primo viaggio inaugurale del traghettamento privato nello Stretto di Messina, aprendo una nuova era nei collegamenti tra Sicilia e Calabria. Tre anni dopo, nel 1968, anche la Tourist Ferry Boat avviava le sue attività con una rotta alternativa, di qualche miglio più breve. “I nostri sessant’anni – spiega Tiziano Minuti, responsabile della comunicazione del gruppo – non sono solo un traguardo aziendale, ma sono la celebrazione di un patto di fiducia con migliaia di persone che ogni giorno scelgono di viaggiare con noi”.
Due società inizialmente concorrenti, poi confluite su un’unica rotta, quella di Caronte & Tourist, che rappresentarono il simbolico avvicinamento della Sicilia al continente e l’apertura di nuove prospettive di sviluppo per il territorio. Sessant’anni di storia, innovazione e sviluppo che hanno trasformato due aziende familiari in un gruppo leader nel trasporto marittimo nel Mediterraneo con una delle flotte più moderne d’Europa. Così questa mattina presso la sede legale in via Giuseppe Franza a Messina i vertici del gruppo hanno presentato una serie di appuntamenti per festeggiare l’anniversario del primo viaggio.
A fare da moderatore Tiziano Minuti responsabile del personale e della comunicazione del gruppo, tra i presenti Pietro Franza amministratore delegato di Caronte & Tourist, Vincenzo Franza Ad di Caronte & Tourist Isole Minori, Piera Calderone Diversity & Disability Manager e collegato da remoto l’architetto Gennaro Matacena. Nell’occasione svelato anche il nuovo logo più smussato del gruppo, con un sito rifatto nuovo per l’occasione e che sarà lanciato nelle prossime settimane, un nuovo pay off “Per mare, verso ciò che conta” e una grafica che ricorda il numero 60 con le foto delle navi del gruppo.
Gli eventi per festeggiare
Tra gli appuntamenti già ufficializzati l’11 giugno a Messina, al Marina del Nettuno, la presentazione della spettacolo “Horcynus Orca. Viaggio fantasmagorico nell’oceano della letteratura”, un’inedita rappresentazione transmediale di cui il gruppo è sponsor all’interno della rassegna del Taobuk – Festival Internazionale del Libro; spettacolo che andrà in scena in prima assoluta il 22 giugno al Teatro Antico di Taormina. Lo spettacolo sarà interpretato da artisti del calibro di Vinicio Capossela, Carterina Murino,Linda Gennari e Davide Livermore, uno straordinario viaggio sonoro composto da Max Casacci.
Secondo appuntamento già definito il 20 luglio con un concerto, offerto dal gruppo, di Roy Paci & Aretuska. Si terrà presso l’ex area SeaFlight di Torre Faro grazie alla collaborazione con il Comune di Messina e sarà aperto a tutti gratuitamente. Seguiranno altri appuntamenti celebrativi a settembre, mancano ancora i dettagli e nel palermitano un appuntamento dedicato ai cinquant’anni del gruppo Siremar, storica compagnia marittima siciliana diventata parte di Caronte & Tourist Isole Minori.
Franza: “Siamo partiti dallo Stretto”
Pietro Franza, amministratore delegato di Caronte & Tourist: “Le famiglie Franza e Matacena sono partite separate e hanno capito che bisognava stare insieme. Siamo partiti con piccole navi e tante complicazioni, siamo partiti dallo Stretto di Messina e siamo arrivati alle Eolie, alla Sicilia, in Sardegna e Isola d’Elba. Abbiamo 30 porti, siamo orgogliosi di portare avanti il nome del gruppo e organizzeremo tanti eventi per festeggiare”.
Queste le parole dell’architetto Gennaro Matacena collegato da remoto: “Ci occupiamo del futuro, abbiamo saputo rinnovare le tecnologie e cerchiamo sempre nuove rotte. La nostra è una società viva ed importante per Sicilia, Italia ed Europa”. Nel suo intervento Vincenzo Franza amministratore Caronte & Tourist Isole Minori ha ribadito l’importanza dei collegamenti con le isole più piccole.
