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Redazionale – Mettere in atto iniziative volte a rendere la propria azienda più green non significa certo abbracciare una moda passeggera. I vantaggi offerti da questa scelta sono innumerevoli e interessano tanto le PMI quanto le grandi aziende. Oltre ad apportare benefici all’ambiente, l’eco-sostenibilità aiuta a migliorare la reputazione dell’impresa e ad attrarre nuovi stakeholder sensibili a questo tema; oltre a questo, consente di ridurre alcuni costi e di rispettare tutte le norme vigenti in materia di sostenibilità ambientale.
Chi desidera mettere in atto progetti ecosostenibili e desidera richiedere un finanziamento green, può beneficiare – se in possesso dei giusti requisiti – delle garanzie statali finalizzate a favorire l’accesso al credito e la transizione verso un’economia a minor impatto ambientale.
In questo articolo cercheremo di capire su quali progetti puntare per rendere la propria azienda più green, richiedendo, se necessario, finanziamenti green e garanzie di Stato.
Rendere l’azienda eco-sostenibile: con scegliere i progetti migliori
Per decidere quali settori aziendali rendere più green è necessario, in primo luogo, valutare l’impatto di ogni area operativa sull’ambiente e cercare di individuare criticità e margini di miglioramento. Fatto questo, si può procedere con la definizione degli obiettivi aziendali sul breve, medio e lungo periodo.
Se si desidera accedere a un finanziamento green con garanzia di Stato, è inoltre necessario tenere conto dei 6 obiettivi ambientali definiti dall’UE e utilizzarli per definire lo scopo del progetto. Questi sono:
- la mitigazione del cambiamento climatico;
- l’adattamento ai cambiamenti climatici;
- l’uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche;
- la transizione verso un’economia di tipo circolare;
- la prevenzione e il controllo dell’inquinamento;
- la tutela e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.
Esempi di interventi green da mettere in atto
I tipi di intervento che possono aiutare a rendere la propria impresa più green sono numerosi. Tra i tanti è possibile citare:
- la creazione di impianti per la produzione di energia da fonti sostenibili, quali le biomasse, l’acqua, il sole, il vento e via dicendo;
- l’installazione di impianti di teleriscaldamento e teleraffreddamento ad alta efficienza che facciano uso di almeno il 50% di energia rinnovabile o di calore di scarto;
- l’installazione di dispositivi (contatori intelligenti, infissi di ultima generazione, sistemi di illuminazione automatizzati) che aumentino l’efficienza energetica dell’edificio;
- gli interventi di ristrutturazione che puntino a ridurre il fabbisogno energetico dell’edificio;
- le iniziative volte a favorire e incentivare l’uso di mezzi di trasporto – per lo spostamento dei dipendenti, il trasporto merci e via dicendo- più green e sostenibili;
- gli interventi volti a ridurre gli sprechi idrici e l’impatto delle attività produttive sui corsi d’acqua;
- l’uso di imballaggi a basso impatto ambientale, realizzati con materiali riciclati, riciclabili, riutilizzabili;
- la rivisitazione dei cicli produttivi, finalizzata alla riduzione dello sfruttamento delle materie prime e al ricorso a materiali riciclati o riutilizzati.
Altri tipi di interventi possono riguardare la gestione del riciclo dei rifiuti, la riduzione delle emissioni inquinanti, le iniziative volte a favorire una gestione più sostenibile delle risorse forestali.
