"ISole", presentato il tema della Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina 2027

“ISole”, presentato il tema della Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina 2027

Redazione

“ISole”, presentato il tema della Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina 2027

mercoledì 19 Agosto 2026 - 09:00

Il direttore artistico Francesco Cannavà traccia la rotta della prossima edizione, annuncia la nascita del Circolo Amiche e Amici e traccia il bilancio della manifestazione

«La Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina nasce anche da una promessa. Una promessa fatta, circa 5 anni fa, con Lelio Bonaccorso e una rappresentanza di artisti messinesi a Messina: tornare a credere nella capacità della nostra città di essere un luogo di produzione, di cultura e di visione, e non soltanto un territorio da cui i talenti sono costretti a partire.

Per questi motivi il tema della Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina 2027 sarà “ISole”. “ISole” è un gioco di parole, dentro c’è una precisa idea di città e di comunità. Messina stessa è una città-isola e di confine, sospesa tra due sponde, tra la Sicilia e il continente, tra appartenenza e apertura, tra memoria e futuro. Il suo rapporto con il mare e con lo Stretto non rappresenta una distanza, ma una possibilità di relazione. “ISole” vuole allora raccontare proprio questo: la possibilità di trasformare l’isolamento in connessione, la distanza in incontro, la marginalità in centro.

È un tema che riguarda profondamente anche gli artisti messinesi. Un talento può nascere su un’isola, ma non deve per questo sentirsi periferico. Può dialogare con il mondo senza rinunciare alla propria identità. In questo senso, “ISole” è anche una dichiarazione di intenti della Rassegna: mettere in relazione le diverse “isole” del cinema contemporaneo, le autrici, gli autori, le generazioni, i territori, le culture e i linguaggi; creare connessioni tra Messina e il resto del mondo; dimostrare che proprio da un luogo percepito storicamente come periferico può nascere un nuovo centro culturale» – con queste parole ha rivelato il tema della Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina 2027 il direttore artistico Francesco Cannavà, alla conferenza stampa svoltasi lunedì 17 agosto al Circolo del Tennis e della Vela.

Il Circolo Amiche e Amici della Rassegna

Cannavà ha anche annunciato la nascita del Circolo Amiche e Amici della Rassegna: una comunità aperta di professionisti, artisti, operatori culturali, appassionati e cittadini che desiderino accompagnare nel tempo la crescita della Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina. «La Rassegna – ha spiegato Cannavà – vuole essere anche uno spazio capace di trasformare un patrimonio individuale di esperienze, professionalità e affetti in una nuova energia collettiva. Il Circolo nasce dunque con questo spirito: non soltanto sostenere una manifestazione, ma appartenere a un progetto culturale».

«Un ringraziamento particolare a Ninni Bruschetta, al maestro Marco Dentici e a Giuseppe De Domenico che con grandissimo affetto e amicizia hanno voluto legare il loro nome alla rinata Rassegna. Il loro sostegno rappresenta qualcosa di più di una semplice collaborazione: testimonia la volontà di una comunità di riconoscersi nuovamente intorno alla propria città e al proprio cinema».

Continuerà la sinergia con il Dams di Messina diretto dal prof. Dario Tomasello e anche per la prossima edizione sono previste per gli studenti dell’Università di Messina, non solo le masterclass, ma anche le attività come le giurie dei concorsi o la partecipazione nello staff organizzativo.

Il bilancio dell’edizione conclusa

Il direttore artistico ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato per il successo della Rassegna, conclusasi l’1 agosto, a cominciare dalla presenza preziosa del direttore di produzione Davide Liotta che con l’associazione culturale ARB ha garantito ogni sera il perfetto funzionamento della Rassegna: «A muovere tutti – ha detto Liotta – è stata la voglia profonda di contribuire a una nuova reputazione per la nostra comunità. Da parte nostra, abbiamo risposto puntando sicuramente ai contenuti ma anche alle migliori dotazioni tecnologiche e garantendo un’accoglienza d’eccellenza agli ospiti giunti da fuori città. Quando si parla bene di Messina e se ne valorizza l’immagine, l’interesse diventa corale e contagioso».

Il regista e produttore ha poi sottolineato il lavoro del Comitato scientifico, presieduto da Franco Cicero e composto da professionisti come Nino Genovese, Cettina Donato, Dario Tomasello e Federico Vitella. Il giornalista Franco Cicero ha raccontato le vicende che hanno suggerito la ricostruzione storica della rassegna: «La componente cinematografica del Comitato – ha detto – si è mossa anzitutto su un compito primario ed essenziale, cioè fissare con esattezza le origini storiche della “Rassegna”, evidenziando il ruolo della città di Messina e dei messinesi soprattutto nei decenni dell’intersecazione con le attività cinematografiche taorminesi che ha causato svariate confusioni, per fretta o superficialità» ma ha poi anche sottolineato che «in linea con il nostro Direttore artistico Francesco Cannavà, a noi componenti del Comitato interessano i fasti del presente e soprattutto quelli del futuro».

Cannavà ha poi proseguito nei ringraziamenti rivolti al Circolo del Tennis e della Vela, col suo presidente Tato Spatari, e al Circolo della Borsa, con il presidente Alfonso Polto, che hanno messo a disposizione della Rassegna i loro spazi per accogliere e incontrare personalità della cultura internazionale e ha ricordato che la Rassegna si è svolta grazie anche al sostegno del sindaco Federico Basile, del Comune di Messina, della Fondazione Messina per la Cultura presieduta dal sovrintendente Rosario Coppolino, del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo.

«Un ringraziamento speciale poi – ha concluso il direttore artistico – a tutta la comunità professionale composta dal team della 8 Road Film fondata da Renata Giuliano, da Antonio Grasso e tutto lo staff di PVK per le riprese e il montaggio video, da Germana Arcidiacono coordinatrice tecnica coadiuvata da Michele La Rosa, dal fotografo Giuseppe Contarini, da Colapesce Studio di Giuliana Galletti e Roberta Sinardi per la Comunicazione Visuale e digitale, da Maria Arruzza per l’ufficio stampa, da Samuele Fernandez per il sito web, da Gaetano Aspa e Carla Fiorentino per UniVersoMe insieme ai loro colleghi della redazione universitaria, da Mattia Lembo per l’editing video, da Noemi David straordinario talento messinese che ha condotto le serate all’Agorà dello Stretto, da Ettore Liotta direttore tecnico, da Carlo Naccari fotografo, da Claudia Catanzaro per la gestione del pubblico insieme ad Alessia Scrima e Adriana Cicero, da Noemi Fucile coordinatrice degli ospiti che sono stati presenti durante le sette serate della Rassegna 2026 insieme a Pino De Domenico e Walter Arena, da Gilberto Flaccone e Andrea De Francesco in produzione, da Fabrizio La Scala e tutto lo staff del Cinema Apollo e non da ultimo a Mauro Cucè e al programma “The Stage” con il quale la Rassegna si è gemellato presentando ogni sera sul palco i talenti emersi nella trasmissione».

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