Le proposte del sindacato al tavolo sulle politiche di sviluppo convocato dal sindaco. In primo piano la necessità di contrastare la fuga delle nuove generazioni
MESSINA – Contrastare la fuga dei giovani e avviare politiche del lavoro davvero incisive. La Cgil Messina, con il segretario generale Pietro Patti, ha portato ieri mattina al tavolo sulle politiche di sviluppo, convocato dal sindaco di Messina Federico Basile, le richieste del sindacato “per una vera crescita del tessuto economico e produttivo della città, occupazionale e sociale. La Cgil aveva lanciato una piattaforma su politiche attive per il lavoro, con particolare attenzione ai giovani e alle donne, politiche di sviluppo e sul tema delle periferie e per il contrasto alle povertà sociali con politiche di inclusione ed integrazione per fare uscire dalla marginalità sociale economica e lavorativa chi vive in condizioni di isolamento”.
“A Messina serve un protocollo d’intesa contro il lavoro precario”
Nell’incontro, il segretario della Cgil ha ribadito “la priorità della questione giovanile portando all’attenzione dell’amministrazione comunale i dati statistici sulla fuga dei giovani e quindi sulla necessità di politiche maggiormente incisive sul piano delle opportunità, per garantire prospettive concrete e dignitose nel territorio. La Cgil, tra le altre questioni, ha anche proposto un protocollo d’intesa per il lavoro di qualità, in diversi settori oltre che negli appalti, contro il lavoro precario, irregolare, sottopagato e lo sfruttamento determinato anche dall’applicazione di contratti pirata”.
“Creare e rendere il lavoro stabile rappresenta una delle maggiori sfide che la città dovrà affrontare in questi anni, partendo anche dalla definizione di strumenti che possono favorire condizioni di lavoro giuste”, evidenzia il sindacato.
“Dal porto di Tremestieri alla cantieristica navale le priorità per Messina”
La Cgil Messina ha inoltre sottolineato “la necessità di un patto per rilanciare il commercio, per il turismo, e anche per orientare politiche e risorse su quei settori strategici per lo sviluppo della città. La Cgil Messina, nel corso del confronto odierno, ha pure sollecitato e incalzato il sindaco Basile sulla vicenda del completamento del porto di Tremestieri, come infrastruttura portuale necessaria anche per la vivibilità cittadina. Nell’ambito delle potenzialità e dei percorsi di sviluppo da portare avanti, la Cgil ha rilanciato il tema della cantieristica navale, ribadendo la proposta di un tavolo allargato pure al governo regionale che metta dentro le intese da sviluppare per determinare nuove possibilità e nuovo lavoro nel territorio”.
Il segretario generale della Cgil Messina ha poi evidenziato “come le questioni del lavoro e dello sviluppo richiedano un confronto più specifico. Sui temi del lavoro e della crescita socioeconomica avevamo chiesto l’avvio di un dialogo – dichiara Patti – il coinvolgimento delle parti sociali nella programmazione dello sviluppo della città è un elemento importante, allo stesso tempo pensiamo sia indispensabile, nell’ottica di un ragionamento fattivo sulle questioni occupazionali, l’avvio di un percorso specifico e mirato. Auspichiamo che i tavoli tematici annunciati oggi siano costruttivi per affrontare le tante questioni nel merito e con il giusto coinvolgimento delle parti sociali”.
La Cgil Messina, intanto, invierà all’amministrazione comunale “un documento con le tematiche maggiormente determinanti per la vera crescita di Messina”.

