La Flotilla inchioda i governi europei alle loro responsabilità sul genocidio

La Flotilla inchioda i governi europei alle loro responsabilità sul genocidio

Marco Olivieri

La Flotilla inchioda i governi europei alle loro responsabilità sul genocidio

giovedì 02 Ottobre 2025 - 00:22

Mentre avviene l'abbordaggio da parte delle forze israeliane, le manifestazioni nelle piazze di sera. E lo sciopero generale venerdì, per Gaza, nel segno dell'indignazione

di Marco Olivieri

Contro il genocidio dei palestinesi e al fianco della Global Sumud Flotilla. Lo abbiamo scritto e lo ribadiamo mentre avviene l’abbordaggio, con le forze militari israeliane sulle barche. Così si vuole fermare una missione umanitaria verso Gaza che ha il merito di porre l’accento su un blocco disumano, in violazione del diritto internazionale. E che fa emergere quanto i governi europei, compreso il governo Meloni, non abbiano preso le distanze da Netanyahu e dal genocidio dei palestinesi.

Le manifestazioni serali e notturne nelle piazze italiane, a Milano tra i binari e in 10mila a Roma, e lo sciopero generale della Cgil di venerdì 3 ottobre hanno un filo comune. Ci dicono che una sana indignazione è possibile. Una reazione al silenzio e alle complicità di un Occidente che ha tradito i suoi valori.

Manifestanti pro Pal a Roma, Italpres

Da parte sua, la presidente Meloni e il vicepresidente Salvini continueranno a voler screditare gli attivisti della Flotilla. Le dichiarazioni di questi giorni si commentano da sole. Ma verranno tempi migliori. Non ci dobbiamo rassegnare a queste strumentalizzazioni.

Come ha ricordato Massimo Cacciari di recente nel programma “Otto e mezzo” su La7, “a Gaza assistiamo alla catastrofe di ogni elementare principio di diritto. Ci siamo riempiti la bocca di diritti umani per generazioni, noi con i nostri valori occidentali, e qui per la prima volta forse nella storia assistiamo a un esercito che combatte direttamente i civili. Dei civili in fuga che vengono massacrati. È il crollo di ogni principio minimo di diritto, neanche di diritti umani, ma di diritto internazionale. Assistiamo a una catastrofe culturale del nostro mondo. Anche nella sciagurata guerra in Ucraina sono due eserciti che si confrontano. Qui invece è un esercito che bombarda e massacra colonne di profughi, bambini e donne. Una guerra contro i civili: questo è un salto qualitativo pazzesco, ma ce ne vogliamo rendere conto o no?”.

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11 commenti

  1. …Direttore, ho avuto modo di ascoltare il prof Cacciari in diretta e la sua denuncia è da fare nostra come tu hai fatto … la sua accusa è a tutto giro, interessa il Mondo … non concordo su questa accusa fatta all’Italia … l’Italia sta facendo molto , come Governo per i Palestinesi, come ha descritto ieri il Ministro Taiani, purtroppo all’una di notte…. e voglio ancora una volta ricordare che Papa Leone non ha ancora riconosciuto il genocidio, affermando che la questione è allo studio della Chiesa Cattolica !

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  2. Da fare anche una frotilla contro Putin comunista o non si può fare ? Essendo comunista bisogna andare con i piedi di piombo forse, anche in Ucraina c’è un genocidio o sbaglio a lei la parola direttore Olivieri.

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  3. il governo Meloni sapeva da tempo che andava a finire cosi, si sono buttati avanti per non restare indietro ora ne vedremo delle belle

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  4. In tutti i periodi storici c’è una parola trendy, quella di adesso è “genocidio”, viene usata dappertutto ed è sulla bocca e sulla tastiera di tutti. Molti la usano senza neanche conoscerne il significato ma solo per manifestare la propria brutta presenza sui social o nelle piazze a fare danni a macchine e vetrine o bloccare strade per non far passare ambulanze con emergenze a bordo o gente che deve andare a lavorare.
    Il tutto senza uno straccio di prova, non c’è nessuna foto o filmato o reportage che attesti l’esistenza di questo “genocidio”, a parte i video girati in modo dilettantesco ed autorizzati da hamas, da quella zona non arriva nulla di veritiero, credere ad immagini palesemente farlocche è davvero infantile. Non parliamo della flotilla poi, finanziata dal signor Zaher Birawi… Nomen Omen. In questa faccenda nessuno inchioda nessuno.

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  5. I velletarii partecipanti alla fotilla meritano rispetto. Questo non va negato ad alcuno e tantomeno agli imbecilli nė all’autore di questo bugiardo articolo.

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  6. Fa rabbia vedere come la tragedia del popolo palestinese venga usata come strumento di propaganda.
    Parliamo di vite umane, di dolore e di ingiustizie reali, non di slogan da campagna elettorale.
    Sign. Olivieri , mi riferisco pure a lei : chi sfrutta questa sofferenza per fare consenso manca di rispetto a chi vive davvero quell’inferno.
    Buona giornata.

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  7. Caro direttore io vedrei bene pure lei tra i gitanti in barca diretti a Gaza pur sapendo che non arriveranno mai.

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  8. Premetto che non sono un fans di Netanyau,ne del suo modo di agire,ma direi a lei ed al Dott. Cacciare le considerazioni ed i commenti si fanno a 360 gradi,non devo difendere il governo che certo non sta favorendo Israele,ma vorrei capire cose significa,prendere le distanze,se bastasse questo non ci sarebbero più guerre,questa è una speculazione della sinistra italiana per protestare contro il governo che è di segna opposto,mi dica gli studenti che scendono in piazza hanno letto la storia,il sig. Landini che proclama una sciopero generale,solo lui,farebbe bene a difendere i lavoratori italiani,invece di portali nelle piazze a scontrarsi con la polizia.I diritti umani valgono per tutti,i civili vengono massacrati purtroppo anche perchè Hamas,che non ho mai sentito nominare ne da lei,ne dal Prof. Cacciari,si fa scudo da sempre di questo popolo che non ha alcuna colpa,perchè non credo che Netanyau bombardi apertamente perchè vuole distruggere i palestinesi.Finalmente la flottiglia è arrivata a destinazione,cosi verranno rispediti indietro e la finiamo con questa farsa.In quanto all’affermazione del Prof.Cacciari,da lei trascritta,e quindi avallata che in Ucraina,dove secondo Cacciari,da lei sempre citato,quindi approva le sue parole,ci sono solo due eserciti che si confrontano,e quindi non è genocidio,mi sembra una sciocchezza colossale,perchè vi chiedo i missili e i droni che Putin invia oltre le linee militari per colpire la popolazione Ucraina,vecchi,donne,bambini,che muoiono giornalmente non è genocidio,come lo vogliamo chiamare,la differenza sta nel fatto che in Israele c’è un governo di destra,mentre in Russia non bisogna disturbare l’amico Putin,che vedo dalle non manistefastioni ha molti amici nella sinistra Italiana,becera e strabista,che va in piazza solo per raccattare qualche voto,dimenticandosi della Bandiera UCRAINA,come del resto noto in Tempostretto,mi citi un vs, articolo dove si parla di genocidio in Ucraina,dove si fa la guerra solo per prendere pezzi di terra ad un altro popolo,per la megalomania di un pazzo che vuole ricostruire L’URSS,vi dovreste solamente vergognare.

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  9. Io vedo bene, invece, alcuni di questi commentatori come carnefici, a loro sarebbe piaciuto Auschwitz, come adesso piace il massacro di Gaza. Si può dire massacro o pure questo è trendy?

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  10. Non ho mai sentito nessuna delle persone intervistate, che siano state in quelle zone, esprimere giudizi diversi dal disgusto e dall’orrore.
    Quella la realtà.
    Chi come noi invece non c’è stato, si diletta in disquisizioni e commenti sui massimi sistemi.
    Ecco, forse ha ragione qualcuno quando dice che ci stiamo involvendo a un nuovo stato di barbarie.
    Per me è come ricamare sui morti e fa schifo.

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  11. NON SERVE “NESSUNO” PER RICONOSCERE CHE SIA O NON SIA GENOCIDIO ,E NON È CHE SERVA USARE QUESTO TERMINE, PER INDIGNARSI, O AD AGGRAVARE CIÒ CHE STA ACCADENDO ,PERCHÉ CONTA ALLO STATO DEI FATTI ,LO STERMINIO DI INTERE POPOLAZIONI IN TUTTE LE GUERRE CHE CI SONO IN CORSO ….. TROVO FUORI LUOGO ,CHE ANCHE NELLE GUERRE, SI SCELGA DOVE TIRA LA CORRENTE CHE FA PIÙ CONSENSI PER ANDARE CONTRO SOPRATUTTO POLITICAMENTE, E ADESSO INFATTI È IL TURNO DELLA FLOTILLA CHE SI “SOSTITUISCE” ALLO STATO ….SI FA STRADA CON IL VESSILLO DEL CARICO DI BENI DI PRIMA NECESSITÀ, QUANDO A MIO AVVISO È SOLO PER DIMOSTRARE AL GOVERNO CHE POSSONO FARE QUELLO CHE LO STATO NON FA,…. FANNO TUTTO NEL RISPETTO DELLA LEGGE AVVALENDOSI DELLA TERRITORIALITÀ DELLE ACQUE INTERNAZIONALI MA PER ME ,SONO STATI DEGLI INCOSCIENTI, PERCHÉ SONO ANDATI A “SFIDARE” ,CHI HA DI FATTO, HA IGNORATO LE LEGGI,
    PERPETRANDO IL MASSACRO FINORA FATTO …..MI HA FATTO UN ENORME TRISTEZZA VEDERE LE IMMAGINI DEGLI ATTIVISTI CON LE ✋✋ IN ALTO, PENSARE ALLA LORO PAURA DI TROVARSI TRA LE MANI DI SANGUINARI…..IN QUELLA” RESA “SI RACCHIUDE IL SENSO DELLA FINE DI OGNI IDEOLOGIA,DI OGNI DISCORSO ,DI QUALSIASI MANIFESTAZIONE SI VADA A FARE, PERCHÉ NON SERVONO A NULLA , NÉ TANTOMENO A FERMARE NESSUNA GUERRA….. RICORDIAMO CHE CE NE SONO TANTE ALTRE ( SIRIA,IRAN, PAKISTAN,) PASSATE IN SECONDO PIANO DOVE SI CONTINUA “SILENZIOSAMENTE” A MORIRE ….. SPERO VIVAMENTE CHE L’ EQUIPAGGIO DELLA FLOTILLA RITORNI PRESTO A CASA, SANO E SALVO E CHE NON CI SIA NESSUNA MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETÀ CHE DIVENTI GUERRIGLIA!!!!!

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