Calogero Leanza: "A Messina già indette le elezioni di secondo livello. Così si allontanano i cittadini dalla politica"
MESSINA – Il 27 luglio 2026. È questa la data fissata per le elezioni di secondo livello con cui si eleggerà il nuovo Consiglio metropolitano di Messina. Sebbene non tutti siano felici di questa scelta e di questa modalità di voto. Il deputato regionale del Pd Calogero Leanza, infatti, è tornato sul tema e ha chiesto che l’Ars “approvi subito la legge per restituire il voto diretto ai cittadini”.
Leanza: “Così si allontano i cittadini dalla politica”
Il politico messinese ha spiegato: “L’indizione delle elezioni di secondo livello per il Consiglio metropolitano di Messina mette la politica davanti a una grande responsabilità. L’Assemblea Regionale Siciliana deve approvare subito la legge per il ritorno al voto diretto nelle Province, nei Liberi Consorzi e nelle Città metropolitane. A Messina le elezioni di secondo livello sono già state fissate per il 27 luglio 2026. In quella consultazione non voteranno i cittadini, ma soltanto sindaci e consiglieri comunali. È una modalità di voto che non condivido, perché allontana i cittadini dalla politica”.
E ancora: “Parliamo di competenze decisive: strade provinciali, edilizia scolastica, pianificazione territoriale, ambiente, servizi e sviluppo locale. Non è accettabile che il governo di enti così importanti venga sottratto al voto popolare. A responsabilità politica deve corrispondere piena legittimazione democratica. Per questo chiedo che l’Assemblea Regionale Siciliana approvi una legge chiara, organica e rispettosa del principio democratico. La Sicilia deve restituire ai cittadini il diritto di eleggere direttamente gli organi delle Province, dei Liberi Consorzi e delle Città metropolitane”.
